Alloggio occupato e mai liberato: indagati proprietari e occupanti

22 Luglio 2022

La vicenda ha assunto contorni di violenza fisica e verbale dopo che una donna agli arresti domiciliari si è trasferita nell’immobile rifiutandosi di andarsene. Sotto accusa sono finite quattro persone 

MARTINSICURO. Tutti indagati i protagonisti della vicenda della casa di via Vespucci a Martinsicuro occupata e mai rilasciata ai proprietari. Della storia si era interessata una trasmissione di Retequattro che lo scorso settembre le aveva dedicato un servizio giornalistico portandola alla ribalta nazionale. Fra le tante storie di case occupate e non rilasciate ai proprietari, spiccava anche quella di Martinsicuro.
La storia: l’appartamento viene affittato a un locatario e poi occupato da una donna agli arresti domiciliari che non se ne va alla richiesta dei proprietari di lasciare l’appartamento. Una vicenda che inizia nel 2020 e nel 2021 si concretizzano i litigi e le denunce. Alla fine il pm Andrea De Feis (da giugno in servizio alla Procura di Bologna) sulla scorta degli accertamenti dei carabinieri ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a carico di tutti i protagonisti della vicenda, eccezion fatta per il locatario.
Gli indagati sono quattro. L’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato ai proprietari per il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni per aver usato violenza fisica e verbale nei confronti della occupante l’alloggio, che aveva trasferito il proprio domicilio nell’appartamento di via Vespucci dovendo espiare la detenzione domiciliare. A ottobre 2020 i proprietari avevano locato l’immobile a un uomo. Però, poi, questo era stato occupato dalla donna sottoposta ai domiciliari. Anziché ricorrere al giudice, secondo le risultanze investigative, i proprietari avrebbero cercato di esercitare autonomamente le proprie ragioni. In un’occasione, poi, avrebbero tentato anche di cambiare la serratura della porta dell’appartamento senza successo in quanto la donna ha chiamato i carabinieri che hanno, così, evitato che restasse fuori con la figlia minorenne. Anche un altro occupante l’appartamento è finito indagato per aver procurato ferite al legittimo locatario, che aveva ricevuto un pugno procurandosi anche altre ferite causate dalle percosse.
A finire sotto inchiesta, dunque, sono anche gli occupanti l’appartamento. Infatti, la situazione era talmente degenerata che addirittura l’occupante, che risulta indagata, avrebbe tentato di investire la proprietaria e sua sorella. I due dell’appartamento, infine, sono indagati per l’occupazione abusiva dell’appartamento e per furto aggravato in concorso, essendosi allacciati abusivamente alla luce e all’acqua a carico dei condomini della palazzina. Ora, gli indagati avranno tempo venti giorni per presentare memorie difensive o chiedere di essere ascoltati. Poi il pm deciderà per chi chiedere l’archiviazione e per chi il rinvio a giudizio.
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