Aloisi: «È tempo di cambiare passo»

Il segretario del Pd: nei primi due anni di amministrazione messi a posto i conti, adesso va attuato il programma elettorale
ROSETO. «Fino a oggi abbiamo fatto tanti sacrifici per rimettere in ordine i conti del Comune, anche con tante scelte impopolari che hanno pesato sui cittadini, ma ora dobbiamo cambiare passo». A dirlo è il segretario del Partito democratico di Roseto, Simone Aloisi, nell’intervista rilasciata a “Il Centro” dopo quasi due anni di amministrazione Pd, nei quali la giunta guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo, tra le varie scelte impopolari, ha aumentato la tassa sui rifiuti (soprattutto nel primo anno), ha mantenuto la tassa sui passi carrabili e ha introdotto i parcheggi a pagamento.
Scelte necessarie, secondo Aloisi, per ripianare la situazione precaria dei conti dell’ente. «Ci rendiamo conto di aver ricevuto delle critiche e sapevamo di perdere consenso con queste scelte a discapito dei cittadini», afferma Aloisi, «ma non potevamo fare diversamente, almeno in questi primi due anni, con scelte di buon senso per il bene della città. Adesso, con la speranza di vendere l’area delle baracche sul lungomare sud, l’azione amministrativa deve cambiare marcia perché i sacrifici che i rosetani hanno fatto in questi due anni, da ora in poi devono essere ripagati con azioni concrete rispettando gli impegni presi in campagna elettorale». Molti cittadini ora attendono anche l’attivazione dei consigli di quartiere, per confrontarsi con l’amministrazione e cercare di risolvere più velocemente le problematiche inerenti i vari quartieri. Nel luglio 2017, infatti, sono stati individuati e sono state scelte anche le sedi. «Subito dopo l’estate eleggeremo tutti i comitati, a elezione diretta da parte dei residenti», precisa Aloisi, «e partiranno i consigli di quartiere». Dal 1° aprile è stata introdotta a Roseto l’imposta di soggiorno e alcuni turisti, in questi ultimi giorni di maggio, fanno notare però la mancata cura del territorio, anche sul lungomare. «Adesso ci troviamo a cavallo tra il ripianamento dei conti e l’introduzione dell’imposta di soggiorno», sottolinea Aloisi, «quindi i risultati si vedranno questa estate. Con l’imposta è chiaro che i turisti si aspettano di più, sia per la manutenzione che per le manifestazioni. Le cose cambieranno».
Uno dei problemi più visibili in questo inizio d’estate è il cantiere della pista ciclabile che persiste sia sul lungomare nord sia sul lungomare sud, e i disagi per i balneatori ci sono. «La ditta deve accelerare i lavori», afferma Aloisi, «non possiamo arrivare al 15 luglio ancora con i cantieri perché significherebbe buttare a mare mezza stagione estiva, non ce lo possiamo permettere. So che il vicesindaco Tacchetti si sta impegnando molto affinché i lavori possano essere conclusi al più presto. Comprendo i disagi dei balneatori ma, una volta conclusa, ne trarranno beneficio».
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