Alpini, a marzo Teramo celebra i 150 anni di storia

20 Ottobre 2021

Sarà tra le cinque città d’Italia a ospitare convegni sul Corpo. Torna il raduno per commemorare i caduti di Russia, a giugno a Isola le gare delle Alpiniadi

TERAMO. Per la comunità degli alpini di Teramo, dopo un 2021 trascorso in prima linea sul fronte delle vaccinazioni Covid, si annuncia un 2022 di eventi speciali. L’anno prossimo si celebra il 150° anniversario della fondazione del Corpo degli alpini e Teramo sarà tra le cinque città italiane nelle quali si terranno convegni culturali sulla storia delle penne nere. Le altre sono alcune delle maggiori città di storico reclutamento alpino, tutte del profondo Nord: Brescia, Torino, Trento, Udine e Vicenza. Per Teramo, dunque, un riconoscimento importante: quel giorno sarà la città-simbolo degli alpini del Centro-Sud.
Tonino Di Carlo, capogruppo teramano dell’Ana (associazione nazionale alpini), dice: «Il convegno si dovrebbe tenere venerdì 4 marzo al Parco della scienza. Poi, il 5 e 6 marzo, tornerà dopo due anni di stop per il Covid la commemorazione dei caduti di Selenyj Jar a San Gabriele, che sarà svolta in forma solenne con la presenza del labaro nazionale e del presidente nazionale dell’associazione Sebastiano Favero». Il raduno, che ricorda il sacrificio del battaglione alpini L’Aquila in Russia, negli ultimi anni portava a Isola e San Gabriele circa diecimila persone: dopo due anni di forzata interruzione c’è da credere che questi numeri imponenti saranno come minimo confermati.
Tonino Di Carlo è il responsabile della commissione sportiva nazionale dell’Ana e conferma che l’Abruzzo, nel giugno prossimo, ospiterà le Alpiniadi estive. L’Aquila sarà sede della cerimonia di apertura e di alcune gare, le altre si svolgeranno a Rocca di Mezzo, Fossa e Isola del Gran Sasso. La cerimonia di chiusura si terrà a San Gabriele.
Intanto, gli alpini teramani preparano la cerimonia del 3 novembre al monumento ai caduti di Selenyj Jar e si propongono di ripulire il medievale ponte Stucchi per ridarlo alla città in occasione del convegno di marzo. Di Carlo conclude: «Da gennaio 2021 ad oggi i volontari del gruppo alpini di Teramo hanno dato alla comunità, in occasione dei vaccini prima all’università e adesso al Parco della scienza, circa 2.500 giornate lavorative. Le parole possono mentire, le opere degli alpini mai».(d.v.)
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