Altitonante: «La residenza per anziani si farà»

18 Settembre 2024

Montorio, il sindaco annuncia l’iter: «Bisogna trovare una nuova localizzazione per la struttura»

MONTORIO. «La residenza sanitaria per gli anziani, una Rsa, si farà e ci stiamo lavorando: questo è il mio impegno personale perché è un’opera importante per i nostri anziani e per il territorio». Ad annunciarlo è il sindaco Fabio Altitonante che replica alle richieste di chiarimento che nei giorni scorsi gli sono arrivate da più parti sulla realizzazione della struttura.
L'iter per la Rsa di 60 posti è partito nel 2015 sotto l’amministrazione del sindaco Gianni Di Centa che aveva aderito a un avviso pubblico dell’Inail, ma si era più volte arenato per le lungaggini del progetto esecutivo per il quale era stato chiesto, sempre dall’amministrazione Di Centa, un mutuo di 350mila euro. Progetto che ha visto la luce, grazie alle proroghe concesse dall'Inail, nel gennaio 2021 sotto l’amministrazione Altitonante. «Siamo stati eletti nel settembre 2020», prosegue, «ci hanno segnalato che il Comune rischiava di perdere un finanziamento di 5 milioni di euro per realizzare una Rsa e che c’era già il contratto con la Regione per i posti letto accreditati. Lo stesso Comune che anni prima aveva contratto un mutuo per la progettazione della struttura, senza mai redigerlo e per il quale ci siamo impegnati da subito presentandolo nel corso del 2021». L’avanzamento del progetto e l’esame della documentazione, per il primo cittadino, hanno fatto emergere varie problematiche tecniche. «In primis la localizzazione che era evidentemente sbagliata», incalza Altitonante, «poi che non c’era alcun finanziamento di 5 milioni, ma un mutuo variabile che con il passare degli anni sarebbe arrivato già a 8 milioni di euro; ancora che con la Regione non c’era alcun contratto sui posti letto né alcuna garanzia, solo una disponibilità: quindi le possibilità di realizzare la Rsa erano pari a zero». Il sindaco illustra le tre condizioni per la realizzazione della struttura. «Bisogna definire con la Regione un vero contratto con tempi certi perché l'ente sovracomunale deve inserire i costi nel proprio bilancio» spiega, «individuare una nuova e adeguata localizzazione della struttura, valutare la possibilità di ricevere un vero finanziamento o fare un project financing in modo che il Comune non farà nuovi debiti. Abbiamo già sentito la società di progettazione che è disponibile a modellare il progetto sulla nuova localizzazione con piccole integrazioni, senza ulteriori costi».
Adele Di Feliciantonio