Altitonante senza maggioranza: deve votare con l’opposizione

Passa la mozione delle minoranze sul polo scolastico. L’ex vice sindaco Barnabei smentisce in aula il primo cittadino sulle ragioni della sua epurazione e lo punge: «Perché chiudi le porte al pubblico?»
MONTORIO AL VOMANO. Scricchiola la maggioranza del sindaco Fabio Altitonante e i due gruppi di minoranza “Montorio guarda avanti” e “Impegno Comune” vanno all'attacco dopo il consiglio comunale di sabato scorso, parlando apertamente di possibile crisi dell’amministrazione.
«In consiglio si è potuta testare la tenuta e la solidità dell’attuale maggioranza», dichiarano i consiglieri di “Montorio guarda avanti” Eleonora Magno e Andrea Guizzetti, «alla nostra interrogazione sulle motivazioni che lo avevano portato a revocare la nomina a vice sindaco a Raniero Barnabei, Altitonante come al solito non ha risposto chiaramente, limitandosi a dire semplicemente che era stata una rotazione voluta dalla maggioranza a seguito dei risultati ottenuti nel primo anno di amministrazione. Ma Barnabei lo ha duramente smentito, adducendo la sua “epurazione" al fatto che il sindaco, poco presente a Montorio a causa dei suoi impegni in Lombardia, avesse timore di essere oscurato dall'operatività dell'ex vicesindaco». Stessa interpretazione da Alessandro Di Giambattista e Alessia Nori di “Impegno Comune”: «L’unica motivazione e probabilmente la più realistica è arrivata proprio da Barnabei che, colpito non solo sul piano amministrativo, ma anche da un tradimento di chi riteneva amico, ha riferito che il suo attivismo sul territorio era malvisto da Altitonante». L’opposizione parla di frattura nella maggioranza tra il gruppo che sostiene il sindaco e quello che sostiene Barnabei. «In occasione della mozione da noi presentata sulla localizzazione del nuovo polo scolastico», proseguono Magno e Guizzetti, «il sindaco, che nei giorni precedenti era convinto di respingerla, accorgendosi di ritrovarsi in minoranza, per non andare sotto con i numeri, si è visto costretto per la prima volta a votare a favore. Si era capito sin dall'inizio della seduta che i consiglieri Barnabei e Adele Ricci avrebbero votato a favore. Strane le assenze dei consiglieri Mariella Calisti e Mirco Tomassetti». Per Di Giambattista e Nori «dopo un anno di Altitonante la maggioranza è già evaporata. Le sue decisioni e le sue assenze, la sua apparenza e le verità nascoste e non dette stanno rendendo evidente quello che alcuni di noi già pensavano un anno fa: per fare il sindaco di Montorio occorrono presenza assidua, verità, impegno, meno comunicazione e più fatti».
Sulle modalità con cui si è svolto l’ultimo consiglio comunale interviene anche Barnabei. «L’ultimo consiglio si è svolto in presenza, ma si è impedito al pubblico di accedere per la sicurezza Covid», dice, «vorrei capire come mai questi principi legislativi, da me condivisi, non siano stati applicati ad altre circostanze. All’evento di apertura del Natale nel chiostro degli Zoccolanti hanno partecipato bambini e adulti. La stessa norma per la quale le porte del cineteatro dove si è svolto il consiglio comunale sono state chiuse può essere applicata solo in determinate situazioni? Oppure il sindaco temeva un’insorgenza del popolo che attende risposte dalle quali sembra fuggire?».(a.d.f.)
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