Altri 80mila euro stanziati dalla Fondazione Tercas

3 Aprile 2020

TERAMO. L’onda della solidarietà non si ferma. Le donazioni economiche e gli acquisti di mascherine, altri dispositivi di protezione e attrezzature sanitarie continuano a sostenere operatori e...

TERAMO. L’onda della solidarietà non si ferma. Le donazioni economiche e gli acquisti di mascherine, altri dispositivi di protezione e attrezzature sanitarie continuano a sostenere operatori e volontari impegnati sul fronte del contrasto al coronavirus e della cura dei contagiati.
Dalla Fondazione Tercas arriva un ulteriore stanziamento di 30mila euro, dopo quello di 70mila euro della settimana scorsa. In questo caso il consiglio di amministrazione, riunito in via telematica dal vicepresidente Marino Iommarini, ha finanziato tre progetti finalizzati all'acquisto strumenti e dispositivi di protezione individuale e l'attivazione di servizi online. Il consiglio di amministrazione, inoltre, ha deciso d’incrementare il fondo per combattere l’epidemia da Covid-19 con altri 50mila euro da mettere a disposizione di progetti che possono ancora essere presentati alla Fondazione. All’Asp 2, in particolare, sono stati assegnati 15mila euro che serviranno all’acquisto di tablet e computer per la didattica a distanza dell’istituto Castorani-De Amicis di Giulianova. Gli strumenti, fa sapere l’azienda di promozione sociale, «saranno utilizzati anche per le video chiamate tra i ragazzi della casa famiglia, sempre a Giulianova, e i familiari che al momento non possono accedere in struttura». Un’altra parte della somma sarà utilizzate per acquistare disinfettante per le mani e dispositivi di protezione per gli operatori della casa di riposo Santa Rita di Atri e Giulianova e un sanificatore d’aria a ozono da destinare alle diverse strutture della Asp.
L’Ance, associazione dei costruttori edili, ha avviato una raccolta fondi tra gli iscritti grazie alla quale sono state acquistate attrezzature per la Asl. Si tratta di due dispositivi di ultima generazione per il monitoraggio elettronico del flusso di ossigeno assicurato ai pazienti in terapia intensiva e sub intensiva assegnati al reparto di Medicina generale dell’ospedale di Atri. A quest’ultimo saranno consegnati anche tute per il personale sanitario, acquistate sempre con i fondi raccolti dall’Ance.
Al Comune di Teramo e al carcere di Castrogno sono destinate le donazioni da parte del gruppo politico “Oltre”. All’amministrazione cittadina sono state consegnate 600 mascherine, 500 guanti in lattice e diverse confezioni d’igienizzante per le mani. Dotazioni simili sono state consegnate al carcere. “Oltre” in questo caso ha donato 300 mascherine, 500 guanti in lattice monouso e confezioni d’igienizzante per mani.
La solidarietà continua anche nei comuni dell’entroterra. Il circolo culturale Ornano Grande ha donato con bonifico bancario 500 euro in sostegno alla Rianimazione cardiochirurgica dell’ospedale Mazzini di Teramo. L’azienda Italpol Gobal Security, con più sedi in Abruzzo, grazie all’intercessione dell’amministratore delegato Franco De Mattheis, cittadino di Tossicia, ha donato e fatto arrivare 560 mascherine e 300 guanti monouso al Comune della Valle Siciliana da distribuire ai cittadini. Le famiglie Fulminis dell’azienda Plastica Vomano e Di Mattia della stazione di rifornimento Eni station di Val Vomano hanno donato al Comune di Basciano derrate alimentari per i cittadini bisognosi che verranno distribuiti dalla parrocchia locale. (g.d.m.-a.d.fel)