Altri tre denunciati per l’accoltellamento

27 Agosto 2020

Si tratta di giovani teramani: complessivamente gli indagati sono sei. Migliorano i due ragazzi feriti e ancora ricoverati

ALBA ADRIATICA. Ci sono altri tre denunciati per la rissa scoppiata il 18 agosto sul lungomare di Alba Adriatica e finita con l’accoltellamento di due giovani. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Alba Adriatica, diretti dal tenente colonnello Emanuele Mazzotta, hanno identificato ulteriori tre giovani facenti parte del gruppo teramano che, con gli altri tre coetanei già identificati, si erano contrapposti a un gruppo di cinque giovani romani, tutti identificati e denunciati alla Procura e al tribunale per i minorenni dell’Aquila.
Le testimonianze raccolte da alcune persone presenti sul posto, nonché la visione dei filmati girati dal telefonino di uno dei romani presenti alla rissa, ha consentito di ricostruire le fasi immediatamente precedenti all’accoltellamento. Sembrerebbe che i due gruppi antagonisti si siano fronteggiati dopo che da parte dei teramani sono partiti apprezzamenti diretti a due ragazze che erano in compagnia di due romani i quali, poco dopo, hanno trovato sostegno negli altri tre romani, identificati e denunciati per la spedizione punitiva. Da questo futile episodio è partita l’aggressione ad opera di un romano che con una bottiglia ha colpito il suo avversario scatenando l’immediata reazione degli altri amici. Questo episodio ha permesso di attribuire ai soggetti identificati il loro coinvolgimento nella rissa. L’irrazionale ed irresponsabile reazione di gruppo ha suscitato grande preoccupazione tra i cittadini e i turisti che numerosi, proprio quella notte, passeggiavano sul lungomare.
Continuano intanto le attività di indagine a cura dei carabinieri, coordinate dal sostituto procuratore Silvia Scamurra, finalizzate a identificare chi, materialmente, armato di coltello, quella notte, abbia ferito gravemente i due giovani teramani. I fendenti potrebbero essere stati inferti nel parapiglia anche da due persone e non da una sola. I militari albensi non si stanno concentrando solo su questo episodio, quello che più altri ha suscitato clamore e preoccupazione tali da far scattare l’immediata convocazione del comitato per l’ordine e la sicurezza in prefettura, conclusasi con l’assegnazione di più uomini per il controllo della movida. Infatti stanno vagliando altre segnalazioni. Le condizioni dei due ragazzi accoltellati di 17 e 19 anni di Martinsicuro e Corropoli sono in netto miglioramento: i due sono ricoverati all’ospedale Mazzini dopo hanno subito degli interventi chirurgici. Le indagini erano scattate subito con la denuncia del facinoroso gruppetto, sanzionato anche per le violazioni alle misure anticovid poichè oltre a non mantenere il distanziamento nessuna indossava la mascherina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA