Alunni ucraini, aiuti alle famiglie

Martinsicuro, non pagheranno la refezione scolastica e il servizio scuolabus
MARTINSICURO. La giunta comunale truentina ha deliberato le misure di assistenza per i profughi ucraini che ancora risiedono nella cittadina e che hanno bambini in età scolare che frequentano i plessi di Martinsicuro e Villa Rosa. Gli amministratori hanno deciso, per l’anno scolastico in corso, di esentare questi alunni – delle scuole dell’infanzia e delle primarie – dal pagamento della refezione scolastica e del trasporto con gli scuolabus. Decisione presa con il fine di favorire l’insediamento sociale e il diritto allo studio dei profughi in età scolare accolti nel territorio. All’inizio dell’anno scolastico erano 53 i bambini e ragazzi ucraini che frequentavano le scuole dell’obbligo nei plessi di Martinsicuro. Ora il numero è sensibilmente diminuito – sono 36 i ragazzi inseriti nelle scuole, di cui 28 che frequentano e otto in corso di accertamento dell’obbligo scolastico – dopo che gran parte dei nuclei familiari che erano ospitati nella cittadina sono stati trasferiti dalla Protezione civile in altri comuni. Sono rimasti pochissimi i nuclei familiari che non hanno accettato il trasferimento ma devono pagare di tasca propria le spese per gli alloggi dove si trovano. Il Comune truentino ha anche deliberato oltre 4mila euro di aiuti a famiglie di profughi che hanno perso un congiunto per le spese funebri. In un caso è stata pagata la compartecipazione al funerale e in un altro il ritorno in patria della salma.
Sandro Di Stanislao

