Amadori, stato di agitazione per il contratto

Mosciano, assemblea dei lavoratori contraria ad allungare l’orario di lavoro con una pausa di 10 minuti
MOSCIANO. I dipendenti dell'azienda All.Coop (gruppo Amadori), rappresentati dai sindacati Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila, hanno dichiarato lo stato di agitazione sospendendo le lunghe e difficili trattative legate al rinnovo del contratto integrativo. Questo è quanto è stato deciso nelle tre assemblee dei lavoratori tenutesi martedì, giovedi e venerdì della scorsa settimana.
Le maestranze, in accordo con i sindacati, hanno chiesto che la trattativa venisse spostata nella sede della Provincia dove si tenterà una ulteriore mediazione al fine di giungere alla sottoscrizione del nuovo patto aziendale di secondo livello in sostituzione di quello siglato nel 2009 e scaduto nel lontano 2012. Le trattative hanno segnato un brusco arresto nel momento in cui la proprietà, sulla scorta dei pressanti ritmi di lavoro, avrebbe chiesto ai dipendenti di effettuare una ulteriore pausa remunerata di 10 minuti, in aggiunta a quella già consolidata di 15, da recuperare al termine del previsto orario di lavoro (per i 25 minuti di pausa complessivamente al giorno è previsto il pagamento di 5,30 euro per i titolari di contratto a tempo indeterminato e 3,30 per gli stagionali). In pratica, la permanenza degli operai in fabbrica si prolungherebbe in totale di 25 minuti. I lavoratori invece chiedono che la pausa di 10 minuti sia calcolata nell’orario. La vertenza interessa circa 1.400 dipendenti della All.Coop Amadori di cui 500 fissi e 900 stagionali con contratto annuale e chiamata a giornata con una media di 15-16 giorni lavorativi in un mese.
Il no alla pausa che prolunga l’orario ha visto compatti i lavoratori e in particolare dagli addetti ai reparti relativi ai prodotti innovativi dove vengono osservati tre turni di lavoro di cui uno notturno. Il nuovo contratto integrativo prevederebbe il passaggio di 60 unità da stagionali a tempo indeterminato oltre al turnover agganciato ai pensionamenti. Ci sarebbero inoltre i premi legati al contenimento dell'assenteismo individuale pari a 850 euro per il 2017 ed 900 per gli anni successivi. Verrebbe premiata anche la produttività con un ulteriore incentivo di 800 euro con tassazione al 10%. E' previsto anche, per i 900 lavoratori stagionali, l'inquadramento nel bacino di mano d'opera con chiamata annuale diretta senza passare per altre vie. Novità anche per i passaggi di livello con riconoscimento automatico dello svolgimento di mansioni superiori. Al momento sono sospese le prestazioni straordinarie o festive.
Alfonso Aloisi
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