Ambito sociale, appello della Cgil «Tagliate il contratto a L’Agorà»

18 Giugno 2016

GIULIANOVA. La Fp Cgil chiede all’Ambito sociale Tordino e ai Comuni consorziati (Giulianova, Mosciano e Bellante) di rescindere il contratto con la cooperativa L’Agorà, che continua a non pagare i...

GIULIANOVA. La Fp Cgil chiede all’Ambito sociale Tordino e ai Comuni consorziati (Giulianova, Mosciano e Bellante) di rescindere il contratto con la cooperativa L’Agorà, che continua a non pagare i dipendenti. «La cooperativa L’Agorà d’Italia», si legge nella nota di Amedeo Marcattili, segretario provinciale della Fp Cgil, «continua impassibile a non rispettare né il capitolato d’appalto, dove si dice che devono retribuire i lavoratori a prescindere dall’erogazione delle fatture, né i dipendenti stessi che pur svolgendo le proprie mansioni di servizi domiciliari ad anziani e diversamente abili anticipando i costi del carburante, non vengono remunerati».

Marcattili spiega che la cooperativa si era impegnata, dopo la giornata di sciopero del 17 maggio, a emettere ogni 10 del mese un bonifico ai dipendenti, cercando di ritornare alla normalità nel più breve tempo possibile. Invece, spiega il sindacalista, i lavoratori devono percepire ancora le mensilità di febbraio, marzo, aprile e maggio. «A fronte del non rispetto del contratto», incalza, «la cooperativa si vanta pubblicamente, con articoli sulla stampa toscana, di approvare un bilancio per l’anno 2015 di oltre 41 milioni di fatturato e di avere 350mila euro di utile. Possiamo intuire come fanno l’utile, non pagando i propri dipendenti. Chiediamo all’Ambito sociale Tordino e ai Comuni consorziati di non essere complici di tale irregolarità e di rescindere il contratto per gravi inadempienze del datore di lavoro, salvaguardando i livelli occupazionali e i servizi all’utenza». (mt)

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