Anche la Uil contraria ai servizi dati all’esterno

5 Febbraio 2015

ROSETO. «Sarà la madre di tutte le battaglie». Non usa mezzi termini la Uil Fpl di Teramo nell’annunciare la propria contrarietà al progetto di esternalizzazione annunciato dall’amministrazione...

ROSETO. «Sarà la madre di tutte le battaglie». Non usa mezzi termini la Uil Fpl di Teramo nell’annunciare la propria contrarietà al progetto di esternalizzazione annunciato dall’amministrazione comunale di Roseto. «Forse le fornite giustificazioni celano inconfessabili obiettivi», sottolinea il segretario territoriale dellaUil Fpl Alfiero Di Giammartino, «nutriamo il sospetto che all’interno dell’ente sia in atto una sorta di conflitto di potere fra l’apparato amministrativo con quello di governo che sembrerebbe intenzionato a praticare comode scorciatoie per conseguire maggiori consensi elettorali, anche attraverso le ipotizzate consegne a soggetti privati di taluni servizi pubblici essenziali, con grave nocumento per l’interesse pubblico. In sostanza, permane il dubbio che i lusinghieri risultati di conduzione conseguiti dall’intero corpo impiegatizio risultino indigesti alla odierna compagine di governo, la quale immagina di poter instaurare rapporti più ‘proficui’ e più ‘collaborativi’ con un soggetto privato”. (f.ce.)

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