Anche Tribuiani vuole le dimissioni di Vasanella

Il capogruppo della Lega appoggerà in aula martedì l’ordine del giorno del Cittadino Governante: l’obiettivo è sostituire il presidente del consiglio
GIULIANOVA. Il Cittadino Governante, anche a nome di altre formazioni della sinistra giuliese, ha presentato un “ordine del giorno urgente” contenente la richiesta di dimissioni del presidente del consiglio comunale Paolo Vasanella al quale formalmente ha dato l’adesione il capogruppo della Lega Pietro Tribuiani. Infatti già giovedì pomeriggio, durante una trasmissione di Radio Azzurra Giulianova, l’ex candidato sindaco ha messo in chiaro la sua posizione: «Voterò a favore del documento come è giusto che sia. Simone Paesani, consigliere semplice, per affermazioni comunque gravi ma meno dirompenti, è stato messo in croce e costretto a dimettersi anche su sollecitazione della lista capeggiata dallo stesso Vasanella. Il giorno seguente la stessa figura istituzionale del presidente del consiglio diffonde un comunicato sul 25 aprile di una gravità assoluta. Allora occorre essere onesti, nel senso che non si possono proporre due pesi e due misure. Sicuramente in consiglio comunale la maggioranza assumerà un atteggiamento alla Ponzio Pilato. Condannerà le esternazioni di Vasanella, ma poi in maniera compatta voterà contro il documento presentato dal Cittadino Governante in modo da salvare capra e cavoli».
I consiglieri Arboretti, Carrozzieri e Di Dionisio si sono ben guardati dal presentare una mozione di sfiducia per disarcionare Vasanella dalla postazione di massima espressione dell’assemblea civica. Infatti, sulla scorta di diverse sentenze del Consiglio di Stato, l’eventuale compimento della sfiducia avrebbe potuto essere impugnato da Vasanella in quanto «la ragione del contendere si è materializzata al di fuori delle funzioni e quindi non soggetta a censura». Secondo il gruppo di opposizione, per quanto accaduto, «Vasanella non è la figura più adatta a ricoprire la carica di presidente del consiglio comunale». E si ricorda che anche l’Anpi provinciale ha rivolto un appello ai democratici che siedono in consiglio comunale a Giulianova affinchè Vasanella venisse rimosso come figura istituzionale. Il Cittadino Governante nell’odg chiede «di porre in essere quanto necessario per la sostituzione di Vaanella» e fa un richiamo all’avvocato Luca Gentile, amministratore unico della municipalizzata Julia Rete, che «in un post sul suo profilo Facebook ha deriso con toni sprezzanti la festa della Liberazione e il 1° maggio». Quello di martedì si preannuncia come un consiglio alquanto teso dove la maggioranza sarà chiamata a mostrare lo spirito di una perdurante compattezza. Sul punto all’ordine del giorno, che si discuterà prima degli altri, non potrà esprimersi il diretto interessato Vasanella che, in conflitto d’interessi, sarà costretto ad astenersi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

