Animali, appello al Comune «Botti vietati a Capodanno»
ROSETO. «Sindaco, vieti i botti di Capodanno». La richiesta arriva dall'associazione animalista Qua la Zampa di Roseto, che nelle scorse ore ha indirizzato una lettera al primo cittadino invitandolo...
ROSETO. «Sindaco, vieti i botti di Capodanno». La richiesta arriva dall'associazione animalista Qua la Zampa di Roseto, che nelle scorse ore ha indirizzato una lettera al primo cittadino invitandolo ad approvare un’ordinanza che neghi l’esplosione e la vendita di articoli pirotecnici fino al prossimo 31 gennaio.
«Sono ormai moltissimi i Comuni italiani», dichiara l’associazione di tutela degli animali, «che emettono specifiche ordinanze per vietare l’utilizzo di petardi, a testimonianza della sempre crescente sensibilità verso la salvaguardia di coloro che, come i bambini e gli animali, rischiano di rimanere feriti o di perdere la vita. Il Comune di Roseto e quelli limitrofi cosa aspettano?». Secondo dati ripresi da Qua la Zampa, i botti causerebbero ogni anno la morte di cinquemila animali, di cui 1.500 sarebbero cani e gatti morti di paura o per lesioni dovute a comportamenti dettati dal panico; altri ancora scapperebbero dal proprio territorio senza farvi più ritorno. L’associazione animalista chiede al sindaco non solo di approvare un’ordinanza o un regolamento al riguardo, ma che l’eventuale provvedimento venga anche fatto rispettare, poiché altrove vi sarebbero state situazioni in cui alle disposizioni non sono seguiti adeguati controlli. «E’ doveroso che il divieto venga fatto rispettare», si afferma nella lettera, «impegnando la polizia locale in azioni di prevenzione, vigilanza e dissuasione. Uno dei motivi di fallimento è infatti la carenza di controlli e di interventi sul rispetto del divieto».
Appelli per il “no” ai botti di Capodanno sono stati lanciati anche da alcuni cittadini di Notaresco, che hanno chiesto al sindaco Diego Di Bonaventura sul gruppo Facebook “Cittadinanza Attiva” di intervenire a tutela degli animali.
Piergiorgio Stacchiotti
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