Animalisti contro il progetto “Zip-line”

16 Novembre 2022

TERAMO. «Il Parco nazionale del Gran Sasso dica No alla zip-line tra Pietracamela e Fano Adriano che mette a rischio l’aquila reale e il falco pellegrino: i cavi tesi sono fonte di mortalità per i...

TERAMO. «Il Parco nazionale del Gran Sasso dica No alla zip-line tra Pietracamela e Fano Adriano che mette a rischio l’aquila reale e il falco pellegrino: i cavi tesi sono fonte di mortalità per i rapaci. Le aree protette non siano meri divertimentifici, il patrimonio faunistico va salvaguardato». A scrivere sono la Stazione Ornitologica Abruzzese (Soa) e la Lega Italiana Protezione Uccelli (Lipu) che esprimono sconcerto per la presentazione dalla Provincia di Teramo del progetto di 2,4 milioni di euro con il fondo complementare Pnrr sisma per la realizzazione di una “zip-line”, un cavo sospeso sulla valle a scopi turistici tra i due comuni montani. «L'area prescelta per stessa ammissione dei proponenti è usata dall'aquila reale e dal falco pellegrino, ma anche da altri rapaci, dallo sparviere all'astore, dal gheppio alla poiana», spiega il delegato Lipu Abruzzo Stefano Allavena, «i cavi tesi rappresentano una delle maggiori cause di mortalità per l'avifauna, ma tutto ciò è incredibilmente ignorato nel progetto. La stessa Terna sta mettendo in sicurezza i cavi della rete elettrica per cercare di mitigare il problema, com'è possibile che in un'area protetta la Provincia, con soldi pubblici, voglia realizzare un intervento che crea mortalità nella fauna di un Parco nazionale?» Contrario è anche il presidente Soa Massimo Pellegrini che aggiunge: «I Parchi nascono per tutelare in primis fauna e flora non certo per metterli in pericolo, per questo chiediamo all'ente di esprimere immediatamente un parere negativo chiarendo ai Comuni e alla Provincia che i siti di riproduzione della fauna e la vita stessa dei rapaci non possono essere sacrificati». Secca la replica del sindaco di Pietracamela Antonio Villani: «Ci sono impianti zip-line in altre zone dove ci sono i Parchi come a Pacentro nella Majella senza creare alcun problema», controbatte, «la struttura non è impattante e in linea con il turismo sostenibile. Il progetto prevede una delle poche zip-line fruibili anche dai disabili ed è importante per il comprensorio. La non realizzazione sarebbe una grave perdita; se lo sviluppo all’interno del Parco non viene incrementato i territori moriranno».(a.d.f.)