Annega mentre pesca nel fiume Tronto

Controguerra, la vittima è un artigiano cinese di 65 anni caduto in acqua mentre cercava di recuperare una rete impigliata
CONTROGUERRA. È annegato mentre pescava nel fiume Tronto, molto probabilmente dopo essere caduto in acqua nel tentativo di recuperare una rete impigliata.
Il corpo di Lin Zhen Xian, 62enne artigiano cinese da tempo residente a Controguerra, è stato recuperato sulla riva ascolana del Tronto dai sommozzatori dei vigili del fuoco di San Benedetto del Tronto. Il pm di turno Francesca Zani, dopo i risultati di una ispezione cadaverica che ha confermato l’annegamento escludendo la presenza di ogni segno di violenza, non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e ha riconsegnato la salma a i famigliari.
I fatti sono stati ricostruiti dai carabinieri della compagnia di Alba Adriatica anche attraverso le testimonianze di alcuni connazionali dell’uomo che domenica sera erano in compagnia dell’uomo, descritto da tutti come un appassionato di pesca. Secondo la versione fonita dai militari l’uomo, così come faceva spesso, anche domenica sera aveva raggiunto il fiume per pescare in compagnia di alcuni connazionali.
La tragedia, secondo il racconto di quest’ultimi, sarebbe avvenuta in pochissimi istanti. L’uomo nel tentativo di disimpigliare una delle reti usate sarebbe caduto in acqua e improvvisamente travolto dalla corrente. L’allarme è scattato immediatamente con gli amici che hanno subito allertato i soccorsi e con i vigili che sono intervenuti in poco tempo. Ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Il corpo è stato ritrovato qualche ora dopo sulla riva ascolana del fiume, nel territorio di Monsampolo del Tronto. Il 62enne da tempo viveva a Controguerra dove insieme ad alcuni familiari gestiva un piccolo laboratorio artigianale di tesstile.(d.p.)
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