Anni per trasferire un mutuo Un medico si lega in banca

TERAMO. Dopo quattro anni di tira e molla per ottenere un’operazione dalla sua banca ha deciso, ieri pomeriggio, di fare un’azione eclatante “incatenandosi” – in realtà ha usato due elastici di un...
TERAMO. Dopo quattro anni di tira e molla per ottenere un’operazione dalla sua banca ha deciso, ieri pomeriggio, di fare un’azione eclatante “incatenandosi” – in realtà ha usato due elastici di un portapacchi – a una sedia e a un altoparlante nell’atrio dell’Intesa Sanpaolo. E’ uno stimato medico di Basciano, Pierluigi Di Giuseppe, che ha voluto sbloccare un’operazione bancaria che in teoria avrebbe dovuto essere semplice,.
«Il problema riguarda una casa a Roseto, intestata a un figlio che vi ha acceso un mutuo. Ora», racconta Di Giuseppe, «la proprietà è passata all’altro mio figlio che ha chiesto di conseguenza l’accollo del mutuo. Abbiamo fatto richiesta alla banca, ma non abbiamo ricevuto risposta. Nel corso degli anni sono tornato più volte a sollecitare l’istituto, visto che seguo io la pratica. Una volta mi hanno detto che si erano persi i documenti, un’altra volta era cambiato il direttore. Ultimamente mi hanno chiesto l’ultima dichiarazione dei redditi, che ho portato e mi hanno promesso che sarebbe stato tutto pronto dopo 40 giorni. Quindi ieri sono venuto in banca e mi hanno detto che mancava una firma di mio figlio, che è venuto a metterla. Pensavo fosse tutto a posto. Non era così: gli hanno detto che la firma serve solo per avviare tutta la pratica. Allora non ci ho visto più». Così ieri pomeriggio il medico si è incatenato e ha chiamato lui stesso la polizia. «Il direttore ha preso l’impegno, davanti alla polizia, che entro il 27 agosto l’operazione sarà fatta», precisa Di Giuseppe. Il medico, dopo la lunga attesa, è scettico e ha dato mandato a un avvocato, Rosanna De Antoniis, di tutelare i suoi interessi in tutte le sedi visto che c’è anche un danno economico, in quanto senza l’accollo il secondo figlio non si può scaricare fiscalmente il mutuo.

