Antenne, scatta la protesta Raccolte oltre cento firme

27 Agosto 2022

Civitella, petizione di residenti a Santa Croce e Villa Lempa contro le installazioni Contestata la vicinanza ad abitazioni e fabbriche: «Il Comune fermi le attivazioni» 

CIVITELLA DEL TRONTO. Nuove antenne fanno scattare l’allarme. A Santa Croce i cittadini insorgono contro il ripetitore 5G e anche Villa Lempa emergono timori per ulteriori installazioni su un traliccio già esistente. I residenti delle due frazioni di Civitella del Tronto dicono no all’arrivo delle antenne preoccupati per gli effetti sulla salute. Per evitare l’accensione del segnale sono state raccolte circa 100 firme nel giro di poche ore, presentandole all’amministrazione guidata dal sindaco Cristina Di Pietro perché blocchi l’attivazione.
Secondo quanto denunciato dai firmatari l’impianto a Santa Croce sorge su un terreno privato, quello a Villa Lempa su un’area comunale nei pressi della zona industriale. «Inizialmente il ponte sarebbe dovuto sorgere nei pressi del cimitero di Monte Santo, posizione ottima per un ripetitore 5G lontano da fabbriche e abitazioni, ma che si è finito per installare, per questioni di convenienza economica, nella zona industriale di Villa Lempa dove lavorano centinaia di persone e proprio a ridosso di molte abitazioni», affermano i promotori della petizione. Tra i contestatori c’è il consigliere comunale Jacopo Cristofari. «Mi sono prodigato per raccogliere un centinaio di firme per una petizione indirizzata al sindaco, già protocollata il 25 agosto, con chiediamo l’immediata rimozione dell’antenna 5G nella frazione di Santa Croce, ma sono pronto ad accogliere anche le perplessità dei residenti di Villa Lempa, se necessario. Purtroppo sappiamo tutti che le ultime tecnologie impongono l’installazione di nuovi ripetitori 5G, ma con un confronto costruttivo, vista la vastità del territorio, si possono trovare siti idonei che mettano d’accordo tutti. Non si può restare indifferenti quando è in gioco la salute delle persone e vedere che nessuno dell’intero consiglio comunale si sia fatto avanti per affrontare questa delicata problematica mi deprime profondamente». I firmatari sostengono che non siano stati rispettati il piano territoriale per l’installazione delle stazioni radio base e il regolamento. L’antenna a Villa Lempa si trova a 50 metri dall’abitazione più vicina, è alta 24 metri e deturperebbe l’ambiente. Nella zona abitano anche persone con patologie e i residenti lamentano che nessuno era stato informato.
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