Anziani fratelli salvati nella casa lesionata «Ma torneremo qui»

Ad Aiello sindaco-pompiere porta via una nonna di 92 anni A San Giorgio arriva il carburante per gli allevatori
CROGNALETO. Nonna Zelinda che di anni ne ha 92 e nella sua casa di Aiello vive da sempre di nevicate ne ha viste davvero tante. Ma senza scosse di terremoto e con la corrente elettrica. Questa volta lei e suo fratello Valentino, che di anni ne ha 74, sono rimasti per una settimana al buio nell’abitazione lesionata dal sisma e riscaldata solo dal fuoco del camino. Fino alle 14 di ieri quando i vigili del fuoco e gli uomini del Soccorso alpino sono arrivati per portarli via. Ma per convincere nonna Zelinda ad andarsene c’è voluta la promessa del sindaco Giuseppe D’Alonzo: «Facciamo aggiustare la casa e a primavera ti riportiamo qua».
D’Alonzo, che nella vita di tutti i giorni fa il pompiere e che ormai da una settimana gira per le case del suo territorio a soccorrere gente bloccata dalla neve, è stato tra i primi ad entrare nella casa dei due anziani che nei mesi invernali vivono praticamente da soli nella piccola frazione in cui ci sono più di due metri di nevi e che ieri è stata raggiunta dal “bruco” dei pompieri. La donna, solo dopo aver strappato la promessa di tornare, è stata portata a valle con una toboga e successivamente, sempre con i mezzi dei vigili, a Teramo dove è stata raggiunta da alcuni familiari che vivono a Roma. Ma su una cosa è stata irremovibile: a primavera tornerà nella sua Aiello, nella casa in cui è nata e in cui, ha detto, «voglio morire».E ieri, dopo quasi nove giorni, è stata raggiunta anche la frazione di San Giorgio di Crognaleto dove vivono più di cinquanta persone rimaste senza corrente elettrica. Si tratta di allevatori e delle loro famiglie che in questi giorni sono stati rifornite di viveri con gli elicotteri. Hanno un piccolo generatore di corrente con cui in questi giorni hanno fatto funzionare i riscaldamenti, ma il carburante ormai era finito. Ed è questo quello che ieri gli hanno consegnato i vigili del fuoco dopo aver percorso un lungo tratto di strada con gli sci. E ieri sono state raggiunte anche le ultime frazioni isolate di Valle Castellana, in particolare Pietralta dove i residenti si sono riuniti in una sola abitazione. Hanno detto di stare bene, di non aver bisogno di viveri ma solo di benzina per alimentare il gruppo elettrogeno che hanno. E il carburante gli è stato portato. «Noi alla neve siamo abituati», hanno detto, «il problema questa volta è stata la corrente elettrica che è mancata per troppo tempo».
A Rocca Santa Maria, dove ci sono quasi tre metri di neve, in quaranta dormono all'interno di un bar ristorante al primo piano di un locale. L’altro ieri i vigili del fuoco hanno raggiunto le ultime frazioni isolate del paese, portando medicinali e viveri. Stessa cosa anche in alcune frazioni di Castelli e Isola, dove ieri mattina un'anziana donna è stata portata via con l'elicottero dell'esercito. Resta critica la situazione in alcune zone della vallata del Fino, in particolare di Arsita, Bisenti e Castiglione Messer Raimondo. Qui manca ancora la corrente e ci sono alcune abitazioni sparse nelle campagne circostanti che non sono state raggiunte. (d.p.)
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