Anziano investito da un’auto pirata, venerdì l’autopsia
Sarà effettuata venerdì, dall’anatomopatologo Antonio Tombolini, l’autopsia sul corpo di Camillo Pechini, l’89enne morto martedì sera all’ospedale di Teramo dove era ricoverato da oltre un mese dopo...
Sarà effettuata venerdì, dall’anatomopatologo Antonio Tombolini, l’autopsia sul corpo di Camillo Pechini, l’89enne morto martedì sera all’ospedale di Teramo dove era ricoverato da oltre un mese dopo essere stato investito da un’auto pirata. A disporre l’autopsia sul corpo dell’uomo il pm Stefano Giovagnoni, titolare del fascicolo. L’incidente in cui l’anziano era rimasto gravemente ferito si era verificato lo scorso 2 giugno lungo la statale 80, nei pressi del distributore Agip tra Villa Volpe e Colleranesco. Quella mattina l’anziano era da poco uscito di casa per andare a messa quando era stato falciato da un’auto che procedeva verso Giulianova e che non si era fermata. A chiamare i soccorsi erano stati alcuni passanti, con i soccorritori che una volta arrivati sul posto avevano trovato l’uomo riverso sul ciglio della strada. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi ed è era stato immediatamente trasportato in ospedale a Teramo in eliambulanza. L’89enne, che aveva riportato diverse fratture e traumi interni, era stato ricoverato nel reparto di rianimazione, dal quale non è mai uscito. Ad investirlo, secondo alcuni testimoni, un’auto di piccola cilindrata di colore grigio, guidata da una donna. L’auto era stata anche ripresa dalle telecamere di sorveglianza che si trovano nella zona, ma le immagini non erano risultate sufficienti a identificare nè la targa nè chi era alla guida. Il fascicolo, dunque, resta contro ignoti, anche se adesso la Procura indaga per omicidio stradale.

