Aperto lo sportello per trovare occupazione ai disabili
ROSETO. È l’unico in Abruzzo. È stato aperto a Roseto lo sportello regionale di accoglienza e ascolto attivato grazie al progetto Plus. Si tratta di un progetto di inclusione socio-lavorativa per le...
ROSETO. È l’unico in Abruzzo. È stato aperto a Roseto lo sportello regionale di accoglienza e ascolto attivato grazie al progetto Plus. Si tratta di un progetto di inclusione socio-lavorativa per le persone con disabilità che ha vinto il primo bando “unico” previsto dalla riforma del Terzo Settore, emesso nel novembre 2017 e finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Il progetto, promosso da Uildm, Unione italiana lotta alla distrofia muscolare insieme ai partner Movimento Difesa del Cittadino, associazione Atlantis 27 e Anas Puglia – Associazione Nazionale di Azione Sociale, intende migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità favorendo e promuovendo l’inserimento lavorativo, sociale e territoriale attraverso un percorso di orientamento, formazione e job coaching.
Dice Marco Rasconi presidente nazionale Uildm: «Siamo lieti di aver raggiunto una nuova, importante tappa del progetto Plus. Gli sportelli sono un punto di riferimento importante non solo per aiutare le persone che hanno la necessità di informazioni e supporto ma anche per raccogliere necessità e istanze, attraverso l’ascolto e l’accoglienza». Lo sportello di Roseto è aperto il martedì dalle 9 alle 13 e si trova in via De Amicis 54. «Gli sportelli», si legge in una nota, «saranno un punto di riferimento per richieste di informazioni in ambito di inserimento lavorativo e segretariato sociale a partire dall’ascolto dei bisogni specifici della persona. In questo modo si offrirà supporto alle attività in favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Saranno inoltre messi a disposizione materiali informativi sui servizi offerti dalle Sezioni Uildm e dal territorio e su tematiche socio-assistenziali, come ad esempio l’abbattimento delle barriere architettoniche, agevolazioni e contributi, servizi medici e riabilitativi, supporto psicologico». I partecipanti del progetto Plus sono persone con diversi tipi di disabilità, fisica e sensoriale, il 40 % donne e il 60 % uomini provenienti da 16 regioni italiane tra cui l’Abruzzo. L’età media complessiva è di 29,8 anni. La maggioranza ha la licenza media superiore o una laurea e ha già avuto esperienze lavorative.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

