Appalti Asl, i giudici chiamano come teste Maria Mattucci

3 Luglio 2015

TERAMO. Nel processo sull’appalto per il cosiddetto global service, le manutenzioni ordinarie e straordinarie degli edifici della Asl, i giudici chiamano a testimoniare l’attuale direttore sanitario...

TERAMO. Nel processo sull’appalto per il cosiddetto global service, le manutenzioni ordinarie e straordinarie degli edifici della Asl, i giudici chiamano a testimoniare l’attuale direttore sanitario dell’Asl teramana Maria Mattucci. Il collegio (Flavio Conciatori presidente, a latere Franco Tetto e Enrico Pompei) lo fa con un’ ordinanza che arriva alle battute finali del processo che vede imputati l’ex direttore generale della Asl Mario Molinari, per cui il pm ha chiesto un anno e quattro mesi, e gli imprenditori Sauro Marcucci di Ancona ed Ezio Iervelli di Teramo per cui la pubblica accusa ha chiesto tre anni ciascuno. Per tutti l’accusa è quella di frode nelle pubbliche forniture.

Secondo l'indagine, condotta dal pm Davide Rosati, dal 2004 al 2011 l'azienda sanitaria avrebbe ricevuto un danno di circa un milione di euro per servizi che sarebbero stati pagati ma non erogati. Nell’indagine inizialmente venne indagata anche l’attuale direttore sanitario Mattucci, all’epoca nella sua veste di direttore sanitario dell’ospedale di Atri. Il dirigente, che a differenza degli altri ha scelto il rito abbreviato, nel 2013 è stata assolta per non aver commesso il fatto dall’accusa di frode nelle pubbliche forniture e perché il fatto non sussiste da quella di rifiuto d’atti d’ufficio. Secondo la ricostruzione fatta dalla procura nel 2004 l'associazione temporanea d'imprese il cui rappresentante legale è Marcucci dà vita alla Sidi srl il cui amministratore unico è Iervelli. Nello stesso anno la società partecipa ad un bando di gara dell'Asl di Teramo per un global service: si tratta di un contratto per enti pubblici che permette di affidare a società esterne la manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura delegando al privato vari aspetti. La società si aggiudica l'appalto per cinque anni per un importo complessivo che sfiora i 5 milioni di euro e la Asl delega alcuni dirigenti a fare dei controlli. A farli è un dipendente dell'ufficio tecnico che a partire dal 2005 mette per iscritto che l'appalto non viene rispettato. L’audizione della Mattucci è fissata per il 16 luglio.(d.p.)

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