Appalti, Soldà firma l’adesione all’Asmel

Il commissario adotta il provvedimento sulla stazione per la gestione delle gare bocciato un mese fa in consiglio comunale
GIULIANOVA . A circa un mese dalla clamorosa bocciatura in consiglio comunale a stragrande maggioranza, l’adesione ad Asmel come stazione unica appaltante torna a galla. Il commissario prefettizio Eugenio Soldà ieri ha sottoscritto il contratto con l’azienda di Gallarate predisposto dal dirigente Corinto Pirocchi. Dove non è riuscito l’ex sindaco Francesco Mastromauro, finito clamorosamente in minoranza nell’ultimo consiglio comunale della sua gestione il 5 ottobre proprio sull’ingresso in Asmel, ha provveduto il prefetto Soldà che al riguardo ha tirato dritto. In molti sostengono che sia un atto di straordinaria amministrazione che impegna l’ente per il futuro.
Il commissario ha comunque esercitato una delle funzioni riconosciutegli con l’incarico che riassume in una sola figura i poteri di sindaco, giunta e consiglio comunale. L’adesione all’Asmel è dunque il primo atto significativo di Soldà a poco più di una settimana dal suo insediamento. Al riguardo Soldà ha sottolineato: «Tra poco, il 31 gennaio 2019, scadrà l’affidamento provvisorio del trasporto scolastico e non possiamo farci trovare impreparati. Ci sono anche altre gare da seguire e dobbiamo utilizzare il tempo impegnandoci a risolvere certe situazioni».
Soldà inoltre dichiara di aver già alla sua attenzione il fascicolo che riguarda il servizio di raccolta dei rifiuti la cui gara sarà in scadenza nel 2020 e sulla quale afferma che «occorre prepararsi in tempo». Nella mattinata di ieri una delegazione della Lega, composta dal coordinatore cittadino Gianni Mastrilli e dall’ex assessore Marina Rotini, è stata ricevuta dal commissario prefettizio di cui è stata apprezzata la disponibilità a impegnarsi nell’affrontare le varie tematiche che gli sono state evidenziate. Nel corso dell’incontro gli è stato illustrato proprio il problema della raccolta dei rifiuti e della collegata Tari. Secondo la Lega la nuova gara dovrebbe portare benefici non solo per la città, ma anche per i giuliesi. Afferma Mastrilli: «Ogni anno, facendo un confronto con altre realtà della dimensione di Giulianova per territorio e densità di popolazione, paghiamo oltre un milione di euro in più. Abbiamo chiesto tra le altre cose anche controlli più severi in materia edilizia al fine di scongiurare ulteriori abusi e illegalità. Inoltre abbiamo rivolto sollecitazioni per misure in materia di riservatezza e trasparenza sulle varie graduatorie che riguardano i cittadini, nonché per la disponibilità da parte degli uffici comunali». Per quanto concerne la gara sulla raccolta dei rifiuti e i relativi minori costi richiesti il commissario non ha dubbi: «Sono d’accordissimo sulla riduzione dell’impegno economico-finanziario, ma non sempre i numeri possono essere addomesticati».
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