Appalti Team, la Procura nomina un consulente

Affidato l’incarico per la valutazione di tutta la documentazione sequestrata Quattro gli indagati per frode nelle pubbliche forniture, abuso d’ufficio e truffa
TERAMO. La Procura si affida a una consulenza tecnica per una prima valutazione di tutta la documentazione sequestrata nell’ambito dell’inchiesta aperta su appalti e manutenzione della Team. Così ha deciso il sostituto procuratore Davide Rosati (titolare del fascicolo) che ha già affidato l’incarico dopo le perquisizioni fatte scattare a luglio a carico di quattro indagati, tra cui due ex vertici della società: si tratta di Pietro Pelagatti, (colonnello della Finanza in pensione e qui nella sua veste di ex amministratore delegato della Team) e di Pietro Bozzelli (ex presidente della Team).
Tante le ipotesi di reato, tutte in concorso, che il sostituto procuratore contesta: si va dalla frode nelle pubbliche forniture all’indebita percezione di erogazioni pubbliche, dalla corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio all’abuso d’ufficio e alla truffa. Per l’autorità giudiziaria, dunque, le quattro gare d’appalto finite nel mirino risalenti al 2017 e nei primi sei mesi del 2018 non avrebbero rispettato i requisiti della regolarità. Al consulente tecnico il compito di esaminare tutta la documentazione e soprattutto di verificare eventuali irregolarità che sarebbero state commesse negli atti.
Perquisizioni e sequestri sono stati eseguiti dagli uomini del nucleo di polizia economico finanziaria del comando provinciale della guardia di finanza, da quelli della polizia giudiziaria della polizia stradale del comando provinciale, da quelli del nucleo investigativo dei carabinieri del comando provinciale.(d.p.)
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