Appalto rifiuti, decide il Consiglio di Stato

GIULIANOVA. Arriverà il 27 ottobre la sentenza definitiva del Consiglio di Stato riguardo il bando emanato dal Comune di Giulianova nel 2013 per l’affidamento a un nuovo gestore unico dei rifiuti per...
GIULIANOVA. Arriverà il 27 ottobre la sentenza definitiva del Consiglio di Stato riguardo il bando emanato dal Comune di Giulianova nel 2013 per l’affidamento a un nuovo gestore unico dei rifiuti per il territorio comunale. Il bando era stato vinto dall’associazione temporanea d’impresa (ati) formata dalla Te.Am. di Teramo e dalla Diodoro di Roseto, ma l’iter per l’affidamento del servizio era stato in seguito rallentato dai ricorsi presentati dalla A.M. di Pineto (arrivata seconda alla gara) e dalla Rieco di Pescara (attuale gestore del servizio e giunta terza), entrambi respinti dal Tar durante lo scorso mese di maggio. L’assessore all’ambiente Fabio Ruffini, sperando che si arrivi finalmente ad una decisione conclusiva, spiega che, se il Consiglio di Stato confermerà la vittoria della Team, il Comune potrebbe risparmiare dai 500 mila euro fino a un milione di euro l’anno, in quanto il nuovo gestore fornirebbe molti più servizi. «Innanzitutto», dichiara Ruffini, «il nuovo gestore aprirebbe e gestirebbe l’ecocentro di Colleranesco dove gli utenti potrebbero portare direttamente parte dei loro rifiuti, che verrebbero poi smaltiti e riciclati». Così facendo, infatti, il Comune risparmierebbe sul trasporto dei rifiuti (ovviamente mantenendo il porta a porta ma eliminando la raccolta degli ingombranti), fatto direttamente dai cittadini. Questi ultimi, poi, verrebbero incentivati con riduzioni sulla bolletta. La Team, inoltre, si occuperebbe di molte incombenze affidate dal Comune a esterni come la raccolta di siringhe (spesso presenti in molte zone della città), di carcasse di animali, ma anche di escrementi canini. «Tra le tante cose», continua l’assessore, «sono previsti la realizzazione di un impianto di compostaggio comunitario, l’installazione di un'altra casetta dell’acqua a Villa Pozzoni, la costruzione di piccole isole ecologiche sulle spiagge per i turisti, la raccolta degli sfalci del verde pubblico, l’incremento della raccolta estiva dell’indifferenziato per gli alberghi e della pulizia del cimitero nel periodo delle festività dei defunti». Insomma, tutte accortezze che potrebbero far risparmiare all’amministrazione fino a un milione di euro l’anno. (m.t.)
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