Appelli di diversi sindaci: «Tenete a casa i vostri bimbi»
TERAMO. Il sindaco di Giulianova Jwan Costantini sfida il ministero dell’Interno ribadendo che sul distanziamento sociale, che starebbe dando dei buoni risultati, non si può abbassare la guardia. Il...
TERAMO. Il sindaco di Giulianova Jwan Costantini sfida il ministero dell’Interno ribadendo che sul distanziamento sociale, che starebbe dando dei buoni risultati, non si può abbassare la guardia. Il primo cittadino giuliese prende spunto dalla circolare diffusa martedì pomeriggio dal Viminale, che prevederebbe (il condizionale è d’obbligo) la possibilità per un singolo genitore di portare a passeggio il proprio bambino nell’arco temporale di un’ora e darebbe anche la possibilità di praticare singolarmente jogging. Proprio da questo Costantini prende lo spunto per diffondere l’ennesimo video indirizzato alla cittadinanza. «Esistono delle nostre ordinanze in linea con quanto previsto dai decreti», afferma Costantini, «e con queste siamo riusciti ad arginare l’onda d’urto data dalla diffusione del coronavirus. In queste tre settimane tutti hanno lavorato in maniera straordinaria e ora dovremmo vanificare il benfatto perché qualcuno vuole andare a correre o portare i figli al parco o a spasso. Tutto ciò è assurdo ed è una mancanza di rispetto nei confronti soprattutto di chi sta facendo enormi sacrifici per assicurare una gestione ottimale dell’emergenza sanitaria. Secondo me a Roma non hanno il polso della situazione e invito i giuliesi a rimanere a casa, usciamo il minimo ndispensabile».
Sui social l’appello di Costantini è stato molto apprezzato. Sull’argomento hanno preso posizione altri sindaci. Quello di Martinsicuro Massimo Vagnoni ha scritto su Facebook: «Dopo averci ripetuto per settimane che bisognava stare a casa, con questa circolare si dà un messaggio sbagliato che rischia di vanificare tutto lo sforzo che stiamo e che tutti i cittadini stanno facendo. So che non è facile, ma teniamo i bambini a casa il più possibile. Noi adulti facciamo lo stesso. Siamo sulla strada giusta, non molliamo proprio ora. Presto torneremo alla normalità». Diego Di Bonaventura, sindaco di Notaresco, ha detto: «Siamo al 25° giorno di zona rossa e ora la nuova circolare potrebbe cambiare il buon andamento che si stava consolidando. Dico che non dobbiamo mollare. Non intendo emettere un’ordinanza perché siete bravi e intelligenti. Dobbiamo continuare a comportarci come abbiamo fatto fino ad ora. La possibilità di uscire forniamola solo ai bimbi ‘speciali’». (al.al.-s.d.s.)

