Appello ai sindaci: meno tasse ai pensionati

Convegno organizzato dai sindacati sulla concertazione con i Comuni per migliorare il welfare
TERAMO. Le categorie dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil chiamano a raccolta i sindaci della provincia per chiedere di alleviare la pressione fiscale. E non solo. L’incontro su “La concertazione territoriale con i comuni” è stata l’occasione per riflettere sui cambiamenti che investono la società teramana. Una popolazione che invecchia: sono in aumento gli ultrasessantacinquenni (68.337, +14%). E dei 97.516 trattamenti pensionistici l'86% (85.662) non supera la soglia dei 1.000 euro lordi. Da qui la necessità, ha fatto notare Geppino Oleandro, segretario della Spi Cgil – intervenuto insieme a Michele Lombardo della Uil e Luigi Pietrosimone della Fnp Cisl – che i Comuni nella stesura dei bilanci abbassino le addizionali comuni e la tassazione sugli immobili.
Già in passato alcuni Comuni hanno aderito alla piattaforma proposta dai sindacati per il miglioramento del sistema di welfare territoriale. «Abbiamo chiesto e ottenuto per esempio a Martinsicuro, Isola, Nereto e Bellante un impegno dei Comuni a non ridurre le risorse destinate al settore delle politiche sociali», fa notare Oleandro, «i Comuni di Isola e Giulianova hanno introdotto, per l'applicazione dell'addizionale comunale, aliquote differenziate e progressive per scaglioni di reddito. Con il Comune di Martinsicuro e di Bellante stiamo per definire un’intesa che orienti in tale direzione le future scelte di bilancio (per esempio stabilendo che tutte le somme aggiuntive rispetto a quanto previsto in preventivo dal gettito dell'addizionale comunale vengano investite nella rimodulazione dell'aliquota)». Questi alcuni esempi, a cui si aggiungono una serie di agevolazioni sulla tassa sugli immobili, ad esempio, o sulla Tari. Accanto agli interventi dei sindnaci o degli assessori di Bellante, Castellalto, Giulianova, Isola, Martinsicuro, Montorio e Nereto, quello di Luciano Lapenna, presidente dell’Anci Abruzzo, che ha annunciato l’imminente approvazione di un protocollo regionale sulle relazioni sindacali, sulla base di quello sottoscritto a livello nazionale. In chiusra le conclusioni del segretario generale dello Spi Cgil nazionale Ivan Pedretti, che ha proposto la creazione, anche in Abruzzo, delle Case della salute «punti primari di intervento sulle malattie e sulle difficoltà delle persone in cui medici e infermieri lavorano a fianco di assistenti sociali e badanti».

