Appello di Cantarini ai sindaci «Salvate l’Area marina protetta»

2 Febbraio 2021

L’ex presidente invita Verrocchio e Scordella a trovare un accordo: «Altrimenti rischiano di sfumare progetti già finanziati con un milione». Le minoranze di Silvi chiedono un consiglio straordinario

PINETO. «l sindaci di Pineto e Silvi facciano uscire dalla paralisi amministrativo - programmatica l’Area marina protetta del Cerrano». È l’appello lanciato ieri dall’ex presidente del Parco marino Leone Cantarini, che si dice rammaricato per i recenti fatti che hanno portato all’immobilismo dell’ente a seguito della mancata elezione del suo successore. Cantarini si interroga su quale fine faranno i tanti progetti avviati e finanziati sotto la sua guida, e guarda anche con preoccupazione l’avvicinarsi della stagione estiva e la possibilità di un commissariamento dell’ente, che reputa una vera e propria sconfitta per tutti. L’ex presidente afferma: «Adesso è arrivato il momento di ragionare e pensare al bene delle due città, il presidente dell’assemblea del consorzio Robert Verrocchio insieme al sindaco di Silvi Andrea Scordella dovrebbero togliersi le rispettive casacche politiche e guardare agli interessi della comunità. Al momento si assiste a uno scontro politico che non porta da nessuna parte. Occorre che si decida subito la linea dare al nuovo assetto dell’Amp, i sindaci prima di appartenere a un partito sono espressione dei cittadini e devono avere rispetto dell’investitura avuta. Tutto ciò che si è costruito finora rischia di andare buttato».
Cantarini evidenzia come in ballo ci siano progetti per il Parco del valore di circa un milione di euro. E li elenca così: «Progetti per la pesca e per i pescatori Mpa Network e Life Delfi del valore complessivo 600mila euro, progetto di formazione degli operatori turistici e dei pescatori finanziato dal ministero dell'Ambiente con 50mila euro, programma di interventi per l’efficientamento energetico, mobilità sostenibile, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici delle aree marine protette, finanziato dal ministero dell’Ambiente per 390mila euro». La questione sembra tutta ancora in salita considerando che il presidente dell’assemblea del consorzio del Parco, Verrocchio, la scorsa settimana dopo la fumata nera nel Cda, che non ha espresso nessuna figura al vertice dell’ente, si era detto pronto a diffidare il consiglio a convocarsi di nuovo per eleggere definitivamente un presidente nel rispetto dello statuto e, se ciò non fosse accaduto, si era detto pronto a richiedere al ministero il commissariamento dell’ente.
Ieri intanto i consiglieri del Movimento 5 Stelle e del centrosinistra di Silvi hanno chiesto, proprio sulle vicende legate all’Amp, la convocazione di un consiglio straordinario per discutere anche di come uscire dalla paralisi.
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