Appello per il Serd: più servizi da destinare a minori e disabili
TERAMO. Migliorare i servizi, adeguarli alle diverse necessità dei pazienti, incrementare il personale, abbattere le barriere architettoniche: sono le richieste emerse dalla tavola rotonda...
TERAMO. Migliorare i servizi, adeguarli alle diverse necessità dei pazienti, incrementare il personale, abbattere le barriere architettoniche: sono le richieste emerse dalla tavola rotonda organizzata dalla Casa del Popolo di Teramo con al centro il tema delle dipendenze e dei servizi offerti dal Ser.D. (servizio per le dipendenze patologiche della Asl) di Casalena. All'incontro hanno preso parte psicologici ed esperti del settore, ma anche tante persone che vivono o hanno vissuto le problematiche legate alla droga, all'alcol, al gioco. Proprio questi ultimi hanno portato testimonianze dirette delle difficoltà che si incontrano nel combattere le dipendenze e anche nell'usufruire dei servizi del Ser.D.: da qui le richieste che la Casa del Popolo rivolge alla Asl e alle istituzioni tutte affinché si intervenga su taluni aspetti ritenuti fondamentali. A partire dalla realizzazione di una rampa per persone disabili che devono accedere alla struttura di Casalena e la separazione dei servizi e degli spazi in base alle diverse patologie «al fine di evitare, ad esempio, che anche coloro a cui è stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza debbano recarsi negli stessi ambulatori dove viene somministrato il metadone», spiega la Casa del Popolo che ritiene necessario inoltre destinare una struttura a parte per gli utenti minorenni, creare vie preferenziali per gli utenti lavoratori e sportelli dislocati sul territorio.
Veronica Marcattili
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

