Approvato il bando da 100 milioni di euro per il socio Team

30 Agosto 2016

Via all’iter per trovare il partner privato e riaffidare i servizi La giunta approva anche i piani di riqualificazione urbana

TERAMO. L'attività dell'amministrazione comunale riparte da Team e riqualificazione urbana. Nella seduta di ieri mattina, la prima dopo il ponte di Ferragosto, la giunta ha approvato infatti il bando cosiddetto "a doppio oggetto" per la società partecipata e i progetti in corsa per lo stanziamento dei fondi governativi destinati alle periferie.

In entrambi i casi si tratta di provvedimenti di rilievo annunciati da tempo e che con il via libera di ieri hanno completato la procedura preliminare. Il bando per la Team sarà in pubblicazione da oggi e servirà sia a individuare il nuovo socio privato del Comune che a riaffidare i servizi finora gestiti dalla spa. In ballo c'è un appalto da cento milioni di euro, per un incarico decennale che comprende l'igiene urbana, con particolare riferimento alla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta, la gestione dei cimiteri, una quota residua di cura del verde pubblico non tornata sotto il controllo diretto dell'amministrazione cittadina e il rinnovo della segnaletica.

La fetta più grande della torta è rappresentata dallo smaltimento del pattume, per il quale il Comune prevede una spesa di circa nove milioni annui con offerte al ribasso da parte delle ditte interessate. Al criterio economico, in sede di valutazione delle proposte, si aggiungerà l'analisi del progetto di gestione che prevede anche l'introduzione della tariffa puntuale, calcolata sulla base della spazzatura prodotta e non delle superfici di proprietà dell'utente.

La parte relativa ai cimiteri comprende anche la realizzazione del forno crematorio, mentre per il verde e la segnaletica sono previsti impegni di minore entità. La selezione del socio privato, che richiederà alcuni mesi, vedrà il Comune affiancato dal'Anac, l'Autorità nazionale anticorruzione guidata da Raffaele Cantone e già coinvolta in fase di elaborazione del bando.

Subito dopo il via libera della giunta sono stati spediti al ministero delle Infrasttrutture i progetti di riqualificazione urbana. In questo caso l'amministrazione punta a incassare 18 milioni di euro da destinare alla trasformazione dell'ex stadio in orto botanico, all'arretramento della stazione proposto da Rfi, la società di gestione delle ferrovie, e al recupero tramite abbattimento e ricostruzione delle case popolari tra via Piave e via Tevere, che vede impegnata l'Ater.

Gli interventi saranno cuciti tra loro da una rete di piste ciclopedonali che si snoderà tra il centro e la periferia collegandosi ai lungofiume verso la costa.

Gennaro Della Monica

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