Approvato il regolamento Tari con sgravi alle giovani coppie

1 Agosto 2015

Riduzioni anche per le famiglie svantaggiate, gli anziani soli e chi fa il compostaggio domestico ma l’opposizione lancia critiche. Passa in consiglio anche la Iuc, Tasi e Imu rimangono invariate

GIULIANOVA. Il nuovo regolamento della Tari è stato approvato giovedì scorso in consiglio comunale anche se non sono mancate, verso l’amministrazione comunale, accuse di «pressappochismo» da parte del consigliere Fabrizio Retko, di Linea Retta. A esporre il nuovo piano è stata l’assessore al bilancio Katia Verdecchia, la quale ha introdotto il discorso dicendo che, per il 2015, il gettito Tari, ossia quanto il Comune prevede di incassare dai cittadini per la tassa sui rifuti, è di 4milioni e 998mila euro, 300mila euro in meno rispetto allo scorso anno. «In termini percentuali», ha spiegato Verdecchia, «una riduzione per le utenze domestiche del 20% e per le utenze non domestiche in media del 10%. Questo è stato possibile grazie all’avvio del contratto con il nuovo gestore unico, entrato in attività lo scorso primo aprile, che ha abbassato il costo del servizio di oltre 300mila euro».

L’assessore ha poi elencato i casi specifici dei cittadini a cui spetteranno detrazioni (che si attestano quest’anno a 410mila euro, a fronte dei 620mila del 2014): meno 30% in bolletta per le utenze domestiche che hanno avviato il compostaggio, riduzione del 20% per le giovani coppie di età non superiore ai 35 anni con Isee non superiore ai 15mila euro, del 30% per i nuclei familiari più disagiati (che possono contare sulle sole pensioni sociali, di invalidità o disoccupazione), esenzione per quei nuclei familiari in cui è presente una persona con handicap (in questo caso l’Isee è stato aumentato, passando da 15mila euro a 18mila), riduzione del 50% per le unità immobiliari occupate da ultraottantenni soli con Isee non superiore a 18mila euro, del 20% in caso di nuova apertura partita Iva per i soggetti di età inferiore ai 35 anni, con un ulteriore 10% per chi assume un dipendente con contratto a tempo indeterminato e, infine, una riduzione che va dall’8 al 20% per quelle utenze non domestiche che nel corso del 2014 hanno subito un aumento per effetto delle rimodulazioni tariffarie. Alle attività del centro storico sono stati confermati gli sgravi del 50%.

A questo proposito Margherita Trifoni, del Movimento 5 stelle, è intervenuta duramente accusando l’amministrazione di fare «il gioco delle tre carte: lo scorso anno avete alzato del 60% le tasse per alcune categorie e quest’anno le abbassate del 5%». Il M5s ha anche proposto di aumentare gli sgravi ai nuclei familiari che hanno persone portatrici di handicap, alle giovani coppie sotto i 35 anni e anche ai possessori di partite Iva sotto i 35 anni, proposte tutte respinte. Federica Vasanella, capogruppo Pd, e il consigliere Pd Gabriele Filipponi hanno specificato che il Pd si è impegnato per non far aumentare le tasse e per tutelare le fasce più deboli, mentre Luigi Ragni di Civicamente e Lorenzo di Teodoro della lista civica per Mastromauro hanno tenuto a precisare che il regolamento è stato il frutto di un lavoro di squadra. Laura Ciafardoni, di Forza Italia e Ncd, si è dichiarata fortemente contraria.

Il consiglio ha approvato, nel pacchetto, anche il regolamento dell’Imposta unica comunale. Verdecchia, in questo caso, ha spiegato che la Tasi e l’Imu rimarranno invariate rispetto allo scorso anno.

Margherita Totaro

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