Apre il laboratorio per i tamponi a ricoverati e dipendenti Asl

La struttura del Mazzini esaminerà circa 300 test molecolari al giorno già dalla prossima settimana Lucidi Pressanti: «Velocizziamo i risultati». Di Giosia: «Un altro tassello nella gestione dell’emergenza»
TERAMO. Un laboratorio di biosicurezza per l’esame dei tamponi Covid al seminterrato del secondo lotto. È ormai realtà la struttura fortemente voluta dal direttore generale Maurizio Di Giosia e da Gabriella Lucidi Pressanti, direttore del servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale del Mazzini.
La struttura adesso, su proposta del dipartimento sanità della Regione, è entrato nella rete nazionale dei laboratori Covid. «Da noi verranno processati i tamponi molecolari (quelli che si analizzano in due ore e mezzo con la biologia molecolare classica, ndr)», spiega Lucidi Pressanti, «del personale sanitario della Asl e dei degenti dei quattro presidi. Finora vengono mandati all’istituto zooprofilattico, che continuerà ad operare per il territorio». Secondo le stime sono circa 300 i tamponi che il nuovo laboratorio processerà al giorno, anche se secondo necessità può arrivare a 500. Attualmente si stanno facendo le validazioni del processo con il laboratorio di Pescara, per testare la correttezza di procedure e risultati. «La settimana prossima possiamo cominciare a implementare per andare a pieno regime», annuncia il primario che si avvarrà, oltre che del personale del servizio, anche di nuovi tecnici di laboratorio assunti in queste ore, per un anno, con un concorso. «Il livello di coloro che si sono presentati è molto alto», osserva al riguardo Lucidi Pressanti, «la Asl è sensibile al rinnovamento del personale: porta stimoli conoscitivi che si sommano all’esperienza e alla competenza del personale che c’è già. Il laboratorio avrà come effetto positivo la velocizzazione dei risultati, visto che noi esaminiamo un numero ridotto di campioni. E' il risultato di un gioco di squadra che parte dalla direzione generale e passa attraverso la formazione degli operatori della dirigenza e del comparto con l'obiettivo di garantire la qualità delle attività».
Soddisfatto Di Giosia che vede «un altro tassello aggiungersi a tutte le strutture che abbiamo allestito e stiamo approntando per migliorare sempre più la gestione dell’emergenza e le prestazioni sanitarie alla popolazione».
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