Aprono gli uffici rinnovati «Cittadini accolti meglio»

Taglio del nastro per i locali ristrutturati al piano terra della sede municipale Ridisegnati sala d’aspetto, Anagrafe e Protocollo. Costantini: priorità agli utenti
GIULIANOVA. Il municipio cambia look per accogliere cittadini e visitatori in una veste moderna, accessibile e curata. Taglio del nastro, ieri mattina, per i locali appena ristrutturati al piano terra, della sede comunale. Gli uffici Protocollo e Anagrafe, la sala d'aspetto e il desk d’accoglienza, grazie ad una meticolosa opera di riqualificazione, sono del tutto rinnovati. Chi entrerà, a partire da domani, avrà davanti un grande atrio e ambienti luminosi e ariosi. Nuovi gli arredi, l’organizzazione delle stanze, i servizi igienici.
Il principio che ha guidato la progettista, l’architetto Paola Capece, è stata la semplicità. Lo ha chiarito lei stessa, illustrando nel corso della cerimonia d’inaugurazione la scelta dei materiali e delle tinte, unita alla linearità degli infissi. L’ingresso non ha dislivelli: la sua accessibilità sarà incrementata da un ulteriore stallo di sosta per i disabili, posto a breve distanza dal portone.
Presenti al taglio del nastro, oltre al Sindaco Jwan Costantini, il vice sindaco Lidia Albani, gli assessori Soccorsa Ciliberti e Giampiero Di Candido, il presidente del consiglio comunale Paolo Vasanella e il consigliere Paolo Bonaduce. Subito dopo il colpo di forbice il parroco di San Flaviano don Enzo Manes ha benedetto i locali rimessi a nuovo. «La priorità della riqualificazione non è stata assegnata agli uffici del potere amministrativo», sottolinea il sindaco, «non è dalle stanze della giunta, insomma, che siamo partiti, ma dai locali che accolgono i cittadini, dagli spazi che, entrando in comune, ci si trova subito davanti e che ospitano gli uffici più di tutti a servizio dell’utenza. Attendere, accedere agli sportelli, ricevere documenti e risposte alle domande avverrà in spazi comodi, ben attrezzati e decorosi. Il buon governo si attua non con l’astrazione dei discorsi ma migliorando concretamente l’accesso e la permanenza nella casa comune. Abbiamo trovato una situazione pessima, restituiamo un’opera che ci inorgoglisce e che anche la città saprà ammirare ed apprezzare».
Vasanella fa notare che non si tratta di «un semplice intervento edilizio, ma di un obiettivo che abbiamo perseguito da subito e che possiamo dire centrato, grazie soprattutto alla bravura dei tecnici, all’efficienza degli uffici, alla disponibilità dei dipendenti». Per Di Candido «è un’opera nata in seno a questa amministrazione: venendo per una pratica personale all’Ufficio anagrafe raccolsi un giorno la rassegnazione di un dipendente per le carenze dei locali, per l'inadeguatezza del suo luogo di lavoro e delle stanze aperte al pubblico. Conclusi che non era più possibile aspettare. Reperiti dal bilancio 180mila euro, abbiamo predisposto la manutenzione di corso Garibaldi e la ristrutturazione del piano terra del municipio. La pandemia ha rallentato i lavori, ma abbiamo colmato, finalmente, una lacuna antica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

