Area di crisi della Val Vibrata Gli enti chiedono una proroga

21 Aprile 2021

TERAMO. Appello alla Regione condiviso di Provincia, Unione dei Comuni, università, Camera di Commercio e parti sociali per una proroga dell’accordo per l’area di crisi della val Vibrata. Lo rende...

TERAMO. Appello alla Regione condiviso di Provincia, Unione dei Comuni, università, Camera di Commercio e parti sociali per una proroga dell’accordo per l’area di crisi della val Vibrata. Lo rende noto la Provincia dopo un incontro che c’è stato sul tema. «Nel corso dell’incontro che si è svolto fra la Provincia e le parti sociali che stanno lavorando a un progetto condiviso sul rafforzamento industriale in provincia di Teramo con particolare attenzione al comparto manifatturiero si è imposta all’attenzione dei partecipanti la vicenda relativa ai finanziamenti dell’area di crisi della Val Vibrata», si legge in una nota dell’ente, «il Mise ha deciso di prorogare l’accordo stipulato con gli enti locali abruzzesi e marchigiani nel 2017: ci sono 16 milioni e 600 mila euro di finanziamenti residui che potrebbero essere immediatamente spendibili per l’area di crisi Vibrata-Tronto. È urgente e motivata la necessità che la Regione Abruzzo proceda al più presto alla firma della proroga, con lo stanziamento dei 4 milioni di euro, per riattivare i bandi che saranno gestiti da Invitalia». Alla Regione si chiede di esercitare «un ruolo attivo nei confronti del ministero e del soggetto gestore affinché le condizioni per le imprese siano il più possibile ritagliate sulle reali esigenze del tessuto produttivo locale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.