Area ex Villeroy, c’è il via alla riqualificazione

Lo ha dato il Comune: il primo passo è la bonifica, che tocca ai nuovi proprietari Sul progetto potranno dire la loro residenti e amministrazione cittadina
TERAMO. Il Comune dà il via libera alla riqualificazione dell’area ex Villeroy acquistata dal gruppo Gabrielli e dal consorzio ‘Abitare Abruzzo’. L’atto approvato dalla giunta segna l’avvio della procedura che tra i primi adempimenti prevede la bonifica del terreno da eventuali scorie residue dell’attività a cui era destinato in passato l’ex complesso industriale. Questa parte dell’iter coinvolge direttamente il raggruppamento acquirente e l’Arap, l’agenzia regionale per le attività produttive, che ha ceduto l’area in questione ed è proprietaria della parte restante dell’ex Villeroy. Il Comune, comunque, assicura massima attenzione al rispetto delle norme ambientali e annuncia l’avvio di un «percorso partecipativo», che coinvolgerà anche il comitato di quartiere Gammarana, sul contenuto dell’intervento.
Nello spazio di circa 53mila metri quadri acquistato all’asta i nuovi proprietari prevedono in investimento da 30 milioni di euro che trasformerà i capannoni ex Villeroy in un centro commerciale, direzionale e residenziale. Il progetto comprende la realizzazione di uffici e di un centinaio di appartamenti, l’apertura dell’ipermercato Oasi e di una palestra, con altri possibili insediamenti commerciali, tra cui quello di un McDonald’s ipotizzato nei mesi scorsi. Ci saranno anche parcheggi, aree verdi e un parco giochi, ma proprio sugli aspetti di valenza pubblica dell’intervento il comitato di quartiere ha chiesto garanzie. I dubbi riguardano la viabilità, per il prevedibile aumento dei volumi di traffico dovuto anche alla realizzazione nella stessa zona del centro operativo di Globo, e la corretta distribuzione degli spazi a disposizione della collettività. Questi aspetti saranno dunque discussi e approfonditi nella fase partecipativa, che l’amministrazione estenderà anche a commercianti e imprenditori che già operano nella zona.
Per il sindaco Gianguido D’Alberto «l’interesse pubblico è prevalente», sebbene l’intervento proposto da Gabrielli e dal consorzio ‘Abitare Abruzzo’ rappresenti un’occasione importante per riqualificare un’area strategica della città. «Faremo valere tutte le esigenze del Comune», spiega il primo cittadino, «anche sulla base di quello che chiedono i residenti». L’avvio della procedura con la bonifica dell’area offre a D’Alberto anche l’occasione per puntualizzare l’esigenza di riconsiderare i rapporti con l’Arap. «Chiediamo che l’agenzia si apra al dialogo e si metta a disposizione del territorio comunale per sbloccare tutte le procedure che consentono la crescita di quest’ultimo», conclude il sindaco, «e alla nuova giunta regionale sollecitiamo un riposizionamento su Teramo delle politiche relative all'Arap che sono state tutte spostate sull’asse di Pescara penalizzando il nostro territorio».
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