Area marina protetta, nel 2019 ci sarà il parcheggio all’ingresso

Lo annuncia il presidente Cantarini: «Stop a sosta selvaggia e multe sulla Statale». Saranno necessari accordi di programma tra il Comune di Pineto e i proprietari delle aree a ridosso della ferrovia
PINETO. «La torre di Cerrano nel 2019 avrà un ingresso riqualificato e più parcheggi». Queste le parole ottimistiche del presidente dell’area marina protetta “Torre di Cerrano” Leone Cantarini. Parole che traggono ispirazione dalle nuove misure di sviluppo del territorio poste in essere dal Comune di Pineto, che recentemente ha pubblicato un bando diretto a coinvolgere i privati per rivalutare alcune aree strategiche della città. Una tra queste è proprio l’ingresso alla torre di Cerrano.
Con questa misura, il Comune potrà fare accordi di programma nello specifico con i proprietari dei terreni che si estendono tra la statale e la ferrovia, prima del sottopasso ferroviario che porta alla torre, prevedendo di realizzare servizi come parcheggi punti informativi e tanto altro. Cantarini al riguardo dice: «Un accordo di programma da parte dei privati con l’amministrazione comunale darà un ampio respiro all’ingresso del Parco marino. Immagino finalmente centinaia di stalli dedicati al parcheggio, con servizi igienici e punti informativi con tanto di tabelle sul Parco. E poi cassonetti per la raccolta differenziata e una segnaletica appropriata». Cantarini aggiunge: «Si metterà così fine alle soste improvvisate sulla statale adriatica e si eviteranno le problematiche delle multe scongiurando nel contempo il pericolo di incidenti. Il parcheggio penso prevederà anche la sosta per moto e camper con appositi stalli per lo scarico delle acque. Di sicuro ci sarà un angolo dedicato al noleggio delle bici elettriche con un punto per le ricariche».
Insomma, si annuncia una vera e propria rivoluzione al traffico considerando anche il piano di una futura fermata della metropolitana di superficie che sarà chiamata “Parco del Cerrano” e che favorirà l’arrivo dei visitatori anche da città limitrofe senza l’utilizzo delle automobili. Senza guardare troppo in là, novità sono già state attuate quest’anno presso lo chalet dell’Amp con l’installazione di una telecamera a 360 gradi ad alta definizione capace di catturare immagini nell’area circostante e scongiurare quindi atti vandalici. Inoltre sul casotto è posizionato già un punto di ricezione radio. Cantarini conclude: «Se tutto andasse in porto saremo i primi beneficiari delle opere realizzate dal Comune». Proprio qualche giorno fa l’amministrazione comunale ha annunciato anche un piano di riqualificazione dell’area d’ingresso della Torre appaltando i lavori diretti alla sistemazione della regimentazione delle acque e la costruzione di nuovi recinti in prossimità dei canali di scolo sulla spiaggia.
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