Area per hotel, si cambia: possibili anche nuove case

7 Maggio 2023

Passa in commissione, dopo quattro ore di confronto, la modifica per l’ex Moma  Di Candido: «Consentita l’opzione residenziale, ma chi la sceglie avrà penalità»

GIULIANOVA . Si preannuncia un consiglio comunale ricco di punti all’ordine del giorno e di conseguenza di lunghissima durata: è quanto emerso alla seduta fiume, di oltre quattro ore, della commissione consiliare territorio ed ambiente che si è riunita in municipio venerdì pomeriggio. La prossima assemblea civica, che, salvo improvvisi cambi di programma, si terrà lunedì 15 maggio, sarà totalmente incentrata su temi legati all’urbanistica: l’adozione del nuovo piano spiaggia con ben 29 emendamenti proposti dal gruppo di opposizione del Cittadino governante, il piano regolatore cimiteriale con possibilità di un futuro ampliamento, la variante alla zona E2.1 che ingloba la famosa lottizzazione denominata “Lido delle palme” e una variante normativa alle zone E5 alberghiere in via Ippodromo, più precisamente nell’area ex Moma.
Per quanto riguarda questo ultimo punto, il consiglio esaminerà una variante normativa e il recepimento della legge regionale n.40 del 2017, oltre ad approvare un regolamento per la trasformazione del diritto di superficie in piena proprietà degli immobili, realizzati nella zona Peep. La novità, che verrà sottoposta al vaglio del consiglio, è una modifica della normativa che mira a una doppia finalità: da un lato ad assicurare il mantenimento della destinazione alberghiera delle strutture già esistenti, ma dall’altro permetterà la realizzazione di nuovi edifici che abbiano destinazione residenziale. La seconda opzione, però, implica oneri a carico dei proprietari. «La modifica normativa comporta la possibilità di scegliere sia la destinazione turistica sia quella residenziale», spiega l’assessore Giampiero Di Candido, «ma se i titolari delle aree dovessero optare per l’uso abitativo subiranno penalizzazioni, ovvero dovranno cedere più spazi al Comune, oltre a corrispondere economicamente un’indennità di circa cinquanta euro al metro quadro, come prevede tra l’altro la legge regionale». Questo perché l’amministrazione ritiene più urgente la costruzione di nuovi alberghi rispetto alle case.
©RIPRODUZIONE RISERVATA