Arena, pontile e mercato: il Comune a caccia di idee

Presentato un concorso di progettazione che assegnerà premi per 60mila euro Coinvolta la Provincia, servirà un anno per arrivare agli elaborati definitivi
ROSETO. Tre progetti per riqualificare l’ex mercato coperto, il pontile e l’arena 4 Palme: insieme svilupperanno 12 milioni di euro (risorse da reperire) e si dovranno concretizzare attraverso un concorso di progettazione in due fasi proposto dall’amministrazione comunale di Roseto. Tutto è ancora in fase embrionale, ma la conferenza stampa di ieri nella sala consiliare della Provincia di Teramo, dove erano presenti il presidente della Provincia Camillo D'Angelo, il sindaco di Roseto Mario Nugnes, il suo vice Angelo Marcone e l’ingegnere Bartolomeo Sciannimanica, e nella quale è stato presentato il concorso di progettazione per queste tre opere strategiche della città, ha avuto un significato anche politico.
«Questo concorso di idee ci permetterà di mettere a terra circa 12 milioni di euro attraverso un’ampia condivisione in tutte le sue fasi, dalla progettazione al coinvolgimento dei soggetti politici espressione del territorio, come l’onorevole Giulio Sottanelli», ha dichiarato Nugnes. Sarà un concorso per il quale, come ha ricordato l’ingegnere Sciannimanica, che in qualità di responsabile unico del procedimento coordina il gruppo di lavoro, «sono previsti tre premi e diritti di autore per un totale di 59.500 euro, di cui 34mila al primo classificato, 18mila al secondo e 7.500 al terzo». L’ingegnere Sciannimanica ha spiegato poi nel dettaglio come si articola il concorso: «La proposta si articola in due gradi di progettazione. Il primo grado sarà costituito da una relazione illustrativa che metterà in evidenza i concetti espressi graficamente, con particolare riferimento ai criteri di valutazione indicati nel disciplinare, da un documento di fattibilità delle alternative progettuali costituito dalle analisi citate nella relazione illustrativa, al fine di identificare le possibili soluzioni progettuali alternative rispetto alla soluzione proposta, e dagli elaborati grafici di progettazione. Il secondo grado di progettazione prevede invece lo sviluppo dell’idea progettuale presentata nel primo grado, con la relazione illustrativa, la relazione tecnica e gli elaborati grafici, oltre a un facoltativo video rendering». I vincitori del concorso, entro 60 giorni dalla proclamazione, dovranno completare lo sviluppo degli elaborati concorsuali, ma per arrivare ai progetti concreti bisognerà attendere almeno un anno. «Con questo passaggio inizia a trovare concretezza quello che avevamo proposto in campagna elettorale», ha aggiunto Marcone, «e siamo particolarmente soddisfatti perché attraverso le idee che perverranno svilupperemo la Roseto del futuro, cambiandola in meglio anche dal punto di vista urbanistico». Il presidente della Provincia D’Angelo si dice soddisfatto per il coinvolgimento in questo concorso di progettazione. «È importante riqualificare il patrimonio di ogni città», sottolinea, «e coinvolgere quanto più possibile i professionisti di tutta la provincia».
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