Arenile sud pieno di rifiuti portati dal fiume

Tra lo spiaggiato tanta legna. Il balneatore De Vincentiis: danni gravi senza pennello a nord della foce
GIULIANOVA. Ancora una volta lo spiaggiato invade l’arenile sud del Lido. C’è tanto legname portato dai fiumi dalle aree interne della provincia. Antonio De Vincentiis, titolare dello stabilimento Spinnaker Beach, uno dei più colpiti dal fenomeno, afferma: «Da quando non esiste più il pennello a nord della foce del fiume paghiamo per una situazione di cui non abbiamo alcuna responsabilità».
Anche l’assessore all’ambiente Giampiero Di Candido, sorpreso per la notevole quantità di spiaggiato, afferma al riguardo: «A Giulianova il problema si riaffaccia con la solita frequenza. Come da convenzione, i titolari delle concessioni dovranno provvedere a separare i rifiuti tra loro e dalla sabbia. Sarà poi compito della Ecotedi prelevarli e smaltirli in discarica secondo la loro natura. È in ogni caso vigente un’ordinanza sindacale che consente ai singoli cittadini di raccogliere il legname da ardere in maniera libera. Tale attività è consentita dal mattino al pomeriggio nelle ore di luce. Quanto maggiore sarà la quantità di legname prelevata, tanto più sarà minore il volume che sarà avviato in discarica incidendo così in maniera positiva sui costi».
In merito alla gestione del materiale spiaggiato, Di Candido ricorda che ogni anno la Regione, in base a una specifica relazione del Comune, provvede a ristorare l’ente sulla scorta delle spese affrontate e documentate. Prima di procedere alla rimozione dei rifiuti passeranno ancora alcuni giorni. Questo consentirà di far asciugare il legname in modo da ridurne il peso e il conseguente costo per lo smaltimento in discarica.
Alfonso Aloisi
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