Arrestati in un casolare coniugi cinesi latitanti
ANCARANO. Gli agenti della squadra mobile, avendo avuto notizia delle ricerche in atto in Toscana di due coniugi di origine cinese colpiti da ordini di carcerazione della Procura della Repubblica di...
ANCARANO. Gli agenti della squadra mobile, avendo avuto notizia delle ricerche in atto in Toscana di due coniugi di origine cinese colpiti da ordini di carcerazione della Procura della Repubblica di Firenze, valutato che i ricercati potessero avere ospitalità presso parenti o amici dell’ampia collettività cinese residente in questa provincia, hanno avviato immediate attività di ricerca che non sono state vane: nel pomeriggio di venerdì i poliziotti sono riusciti ad individuare quale possibile sito in cui i due potevano nascondersi una casa colonica nelle campagne di Ancarano, che è nella disponibilità di loro conoscenti.
Così gli agenti, dopo un prolungato servizio di osservazione, hanno individuato e tratto in arresto i due: L. B., di 55 anni, e la moglie L.M., di 53, che devono scontare una pena definitiva di due anni e undici mesi, poiché condannati per associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione ed alla contraffazione di marchi, con introduzione nello Stato di prodotti con segni falsi e contraffatti. I fatti sono stati commessi a Napoli nel 2012.

