Arrigoni (Lega nord) chiede notizie sul blitz di Montorio

10 Dicembre 2015

ROMA. Come aveva preannunciato, il senatore leghista Paolo Arrigoni ha depositato ieri, presso il Senato della Repubblica, un’interrogazione, a risposta scritta, indirizzata ai ministri dell'Interno...

ROMA. Come aveva preannunciato, il senatore leghista Paolo Arrigoni ha depositato ieri, presso il Senato della Repubblica, un’interrogazione, a risposta scritta, indirizzata ai ministri dell'Interno e degli Affari esteri sul blitz antiterrorismo avvenuto in un hotel di Montorio al Vomano la notte del 4 dicembre scorso.

Arrigoni, premesso che «l’intervento è stato dettato dal sospetto che nella struttura si trovassero individui di conclamate simpatie jihadiste», che «Afghanistan e Pakistan, i paesi dai quali proverrebbero le persone soggiornanti a Montorio al Vomano, sono afflitti da fenomeni jihadisti di estrema gravità», e che «l'intervento e l'identificazione hanno permesso di stabilire come di questi 29 sedicenti profughi, ben 18 soggiornassero in Italia con un documento contraffatto», chiede di sapere «quando e dove le persone di nazionalità afghana e pakistana identificate a Montorio al Vomano abbiano fatto domanda per la concessione del diritto d'asilo; come mai le autorità di polizia italiane non fossero a conoscenza del fatto che alcuni dei sedicenti richiedenti asilo soggiornanti a Montorio al Vomano circolassero per il nostro Paese con documenti contraffatti; se il Governo sappia dove e da chi siano stati contraffatti i predetti documenti personali rinvenuti addosso ad alcuni dei sedicenti profughi fermati in Abruzzo; quali misure il Governo intenda assumere per accrescere la capillarità dei controlli disposti sulle persone sospettate di nutrire simpatia nei confronti della causa jihadista».