Arriva la teca con l’auto della scorta di Falcone

TERAMO. A Teramo e Roseto sarà esposta la teca con i resti della “Quarto Savona 15”, l’auto blindata sulla quale viaggiavano il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di...
TERAMO. A Teramo e Roseto sarà esposta la teca con i resti della “Quarto Savona 15”, l’auto blindata sulla quale viaggiavano il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.
L’iniziativa del Premio Borsellino con la collaborazione delle due amministrazioni comunali è stata presentata ieri sia a Teramo sia a Roseto. A Teramo la teca sarà esposta domani in piazza Martiri dalle 10,30 alle 18. «La Quarto Savona», torna a Teramo e in Abruzzo, «ha detto Leo Nodari presidente del Premio Borsellino, «con la presenza significativa di Tina Montinaro che ne recuperò i resti nel deposito della questura di Palermo ed ebbe l’idea di esporla come testimone della strage». «Sono orgoglioso del ritorno nel cuore di Teramo della “Quarto Savona 15” che assume un significato ancora più importante nel trentennale delle stragi», ha aggiunto il sindaco Gianguido D'Alberto, «ci saranno una serie di eventi che coinvolgeranno le scuole con momenti di incontro e confronto legati a figure come quelle di Falcone, Borsellino, Impastato, esempi di lotta alla cultura mafiosa che va combattuta ovunque, sempre e comunque”. La preside del Milli Manuela Divisi ha concluso: «Il ruolo della scuola è far conoscere agli studenti la cultura della legalità e dare loro gli strumenti per decidere da che parte stare. Tutto questo in piena guerra assume un messaggio ancora più importante».
A Roseto la teca con i resti dell’auto sarà esposta venerdì dalle 10 alle 18.30 in piazza della Repubblica. «Abbiamo voluto concentrare i momenti della celebrazione al mattino», ha spiegato il sindaco di Roseto Mario Nugnes, «inizieremo scoprendo la teca dalla bandiera tricolore e, a seguire, ci saranno gli interventi istituzionali. Parteciperanno anche gli studenti e i dirigenti degli istituti cittadini. Il pomeriggio abbiamo voluto dedicarlo alla memoria e al silenzio, per comprendere meglio che la mafia ha distrutto un’auto, ma non il lavoro e l’impegno degli uomini e dello Stato». Alla cerimonia interverranno anche la presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti, l’assessore regionale Pietro Quaresimale, il magistrato Giovanni Cirillo, la responsabile del progetto “Quarto Savona 15” Tina Montinaro, vedova dell’agente di scorta Montinaro, il generale dell’arma dei carabinieri Angiolo Pellegrini, il testimone di giustizia Luigi Leonardi, i presidenti Filippo Lucci del Cope e Tommaso Navarra del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, e i dirigenti scolastici Maria Gabriella Di Domenico, Anna Elisa Barbone ed Eleonora Magno. «Siamo onorati di contribuire affinché il viaggio della Quarto Savona 15 non si fermi», ha detto Francesca Martinelli che è nel direttivo del premio, «ed è motivo di orgoglio averla a Roseto».(a.d.f.-l.v.)
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