Arrivano 30 nuove telecamere sulla statale 16 e sulle rotonde

A gennaio installate anche a Cologna Spiaggia e sul ponte ciclopedonale sul fiume Tordino Il vice sindaco Tacchetti: «Uno sforzo economico del Comune per garantire la sicurezza»
ROSETO. Partiranno a gennaio i lavori per l’installazione di 30 nuove telecamere di videosorveglianza per gli accessi della città e altri luoghi sensibili del territorio comunale.
È stato infatti approvato in giunta il progetto esecutivo per le nuove telecamere, che saranno finanziate con 40mila euro di fondi di bilancio e che andranno ad aggiungersi alle 32 già installate nelle aree del centro cittadino. Le 30 telecamere saranno collocate nell’area della rotonda del casello autostradale di Casal Thaulero, all’incrocio del semaforo di Santa Petronilla, sulla rotonda del lungomare nord, nei pressi della pineta Savini e nella rotonda nord della statale16.
Molte sono destinate a Cologna Spiaggia, ovvero alla scuola di Piane Tordino, in piazza Redipuglia, alla rotonda della statale 16, in via Illuminati, alla scuola di Cologna spiaggia e infine sul ponte ciclopedonale sul fiume Tordino. «In futuro implementeremo il numero di telecamere», spiega il vicesindaco Simone Tacchetti, «come Comune infatti abbiamo partecipato anche a un bando per l’ammissione a un finanziamento ministeriale che dovrebbe concederci, tramite la prefettura, una somma di ulteriori 130mila euro per coprire tutta Roseto con una rete di monitoraggio che in totale conterà circa 170 telecamere». Le nuove telecamere, soprattutto quelle agli ingressi della città, dovrebbero fungere da deterrente ai fenomeni di vandalismo e criminalità. «Si tratta di uno sforzo», precisa Tacchetti, «che l’amministrazione aveva in animo sia perché la sicurezza era un punto del programma, sia perché la carenza di forze dell’ordine sul territorio e i numeri crescenti nei fenomeni di spaccio e furti ci suggeriscono che le telecamere sono l’unica direzione da percorre per supportare le forze dell’ordine che comunque ringraziamo per il lavoro che svolgono».
Sulla videosorveglianza interviene anche il sindaco Sabatino Di Girolamo, che insieme a Tacchetti ha voluto fortemente mettere a bilancio le risorse per implementare le telecamere in città. «La videosorveglianza, notoriamente, rappresenta una grande risorsa per la sicurezza, come dimostrano i fatti di cronaca quotidiani», aggiunge il sindaco, «i cui responsabili vengono spesso individuati proprio attraverso il ricorso a questo strumento. Roseto deve investire molto su questo tema, lo abbiamo fatto già con il nostro bilancio e adesso dobbiamo intercettare questi fondi ministeriali. Ora gli ingressi della città saranno monitorati, soprattutto l’uscita del casello autostradale, uno snodo cruciale».
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