Arrivano altri 5 milioni contro frane e allagamenti

Nuovi interventi di messa in sicurezza con i fondi del ministero dell’Interno Partiranno a Cologna Spiaggia, Piane Tordino, San Giovanni e nella zona nord
ROSETO. Il Comune di Roseto ha ottenuto altri 5 milioni di euro dal ministero dell’Interno per cinque ulteriori progetti, dopo i 5 milioni dello scorso anno, per opere di messa in sicurezza di edifici e del territorio connesse al dissesto idrogeologico. «Siamo davvero soddisfatti», hanno detto ieri il vicesindaco Simone Tacchetti e il sindaco Sabatino Di Girolamo nel corso di una conferenza stampa, «sono finanziamenti a fondo perduto che non gravano sul bilancio dell’ente».
In questi cinque anni l’amministrazione è riuscita a intercettare contributi a fondo perduto, anche grazie al prezioso lavoro degli uffici comunali, per un totale di circa 14 milioni di euro: oltre ai 10 milioni per le opere contro il dissesto idrogeologico, infatti, c’è il milione di euro per il pontile, un milione e 300mila euro per gli argini del fiume Tordino, 525mila euro per il campanile di Montepagano e un milione e 300mila euro per la messa in sicurezza delle scuole di Santa Petronilla e Voltarrosto.
Per quanto riguarda i progetti finanziati con questi ultimi 5 milioni di euro, saranno interessate la frazione di Cologna Spiaggia con la zona di Coste Lanciano e Piane Tordino da via Illuminati verso la collina, la frazione di San Giovanni nella zona della centrale elettrica, il lungomare sud con via Costantino, via Marcantonio e via Claudio, e infine l’ultimo intervento a Roseto nord tra via Accolle e via Patini. «A Coste Lanciano, oltre alla sistemazione della raccolta delle acque», spiega Tacchetti, «verrà realizzato un muro di contenimento per evitare che il fango si riversi sulla carreggiata su tutto il tratto, dall’incrocio con la provinciale 20 fino all’incrocio con la provinciale 22e, oltre al rifacimento dell’asfalto. Il secondo progetto riguarda Piane Tordino, dove verranno risistemati tutti i canali e si risolveranno i problemi di allagamento che interessano da anni le abitazioni in via Illuminati». A San Giovanni invece c’è l’annoso problema del fango che, in caso di pioggia forte, si riversa da via Cascella sulla statale 150 e in via Melarangelo, e con questi lavori sulle condotte la situazione dovrebbe migliorare. «Il quarto progetto riguarda la zona sud del lungomare», aggiunge Tacchetti, «dove spesso si creano grandi pozze d’acqua che rappresentano un pericolo per la circolazione, mentre con il quinto progetto interverremo in via Accolle e via Patini per risolvere il problema del fango che dalla ex-fornace, in caso di piogge abbondanti, si riversa sulle vie interne limitrofe e sulla statale 16. Con questi cinque ulteriori progetti, insieme ai precedenti cinque, copriamo tutto il territorio».
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