Arrivano i primi fondi per il liceo di Nereto ma sono stanziamenti per il sisma del 2009
A distanza di sette anni dal terremoto dell'Aquila, e nonostante siano sopraggiunti altri terremoti, si è appreso che in questi giorni l'ufficio per la ricostruzione del sisma del 2009 ha...
A distanza di sette anni dal terremoto dell'Aquila, e nonostante siano sopraggiunti altri terremoti, si è appreso che in questi giorni l'ufficio per la ricostruzione del sisma del 2009 ha definitivamente approvato il progetto di miglioramento sismico dell'istituti tecnico commerciale "Rosa" di Nereto e trasferito i primi 400mila euro. L'intervento, come spiega in una nota dell'ufficio stampa della Provincia, è stato finanziato per un milione e 494 mila con la misura "Scuola d'Abruzzo, il futuro in sicurezza” i cui fondi sono diventati disponibili a ottobre 2013.
Sette i "corpi" del complesso scolastico interessati al progetto, tutti costruiti fra gli anni Sessanta e Novanta e le opere di miglioramento che porteranno la vulnerabilità antisismica della scuola in un "range" che varia da 0,68 a 0, 91 (il massimo è 1). Con la definitiva approvazione e l'anticipazione del finanziamento la Provincia ora può procedere a bandire la gara.
«Di fatto è il primo intervento di miglioramento sismico nelle scuole superiori dopo il 2009», spiega il consigliere provinciale Graziano Ciapanna, «è il primo, comunque, che aumenta sensibilmente l' indice di vulnerabilità rispetto alla situazione di partenza e questo grazie al fatto che siamo di fronte a un finanziamento significativo che consente di realizzare specifiche opere di consolidamento statico e antismiche».
Naturalmente, anche alla luce degli eventi sismici più recenti, del 24 agosto e del 30 ottobre, la Provincia si appresta a varare un piano di adeguamento sismico per tutte le strutture scolastiche con un ordine di priorità che sarà determinato dall'indice di vulnerabilità di ciascuna struttura. Alcuni interventi di miglioramento sismico già finanziati sono previsti a Teramo per l’istituto tecnico “Comi”, per il liceo classico “Delfico”e il liceo scientifico “Einstein” e a Nereto per il liceo “Peano”. (m.d.t.)

