Arrivano le pensiline intelligenti: il Comune affida l’installazione

Una ditta teramana si è aggiudicata la gara d’appalto, la spesa per l’ente sarà di 425mila euro In 14 fermate sulle linee principali ci saranno wi-fi gratuito e uno schermo con orari e tempi d’attesa
TERAMO. Sarà una ditta teramana ad attivare le fermate intelligenti per i bus. È quanto emerso dall’esame delle offerte presentate al Comune per l’installazione delle attrezzature necessarie ad avviare il servizio destinato agli utenti delle principali linee urbane. Ad aggiudicarsi l’appalto, presentando la proposta ritenuta più vantaggiosa per l’ente, è stata la ditta Aedifica srl, operativa anche nel Lazio e in Umbria, che fa capo ad Andrea Di Mattia. La società teramana ha presentato un’offerta economica ribassata del 19,9 per cento rispetto alla quota di 402mila euro fissata per i lavori. A questa somma vanno comunque aggiunti altri costi fissi che portano la spesa a quasi 425mila euro.
I fondi disponibili rientrano in un finanziamento recuperato dall’amministrazione e originariamente destinato alla cosiddetta Sus, la strategia per lo sviluppo sostenibile del territorio, e in parte già utilizzato per l’acquisto di autobus a basse emissioni inquinanti per le linee del trasporto pubblico urbano. Con questo ulteriore intervento, dunque, l’amministrazione interverrà sulle fermate lungo le tratte principali che attraversano la città. «Le 14 pensiline intelligenti avranno la connessione internet wi-fi gratuita e uno schermo su cui saranno visualizzati orari, nonché tempi di attesa e di percorrenza delle corse», sottolinea l’assessore alla mobilità urbana Antonio Filipponi, «e in prospettiva potranno anche ospitare strutture interattive con informazioni sulla città, gli eventi e i servizi disponibili».
Le strutture saranno posizionate lungo i percorsi che dalla Cona passano per piazza Garibaldi e circonvallazione Ragusa per arrivare all’ospedale, a Colleatterrato e nella zona del campus universitario a Colleparco. «Si tratta di un’iniziativa destinata a migliorare e incentivare il ricorso al trasporto pubblico», fa rilevare Filipponi, «che in futuro si potrà estendere anche ad altre zone del territorio grazie alle risorse intercettabili con il varo del piano urbano della mobilità sostenibile». L’assessore pensa anche ad altre possibili applicazioni della tecnologia adottata dalle fermate intelligenti da rendere operative facendo leva sul Pums. Tra queste c’è, ad esempio l’attivazione del sistema che indica sui cellulari i posti auto liberi più vicini. «Sarà anche questo un modo per migliorare i servizi offerti ai cittadini», conclude Filipponi, «sfruttando le possibilità offerte dal piano della mobilità». (g.d.m.)
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