Arrivano le rotatorie definitive al posto dei birilli provvisori

14 Maggio 2021

TERAMO. Addio alle rotatorie provvisorie che da tempo caratterizzano punti nevralgici della viabilità cittadina. La giunta comunale ha approvato la delibera che consente di realizzare due rotatorie...

TERAMO. Addio alle rotatorie provvisorie che da tempo caratterizzano punti nevralgici della viabilità cittadina. La giunta comunale ha approvato la delibera che consente di realizzare due rotatorie definitive laddove insiste ancora oggi una segnaletica mobile fatta di birilli.
I lavori interesseranno in particolare la rotonda di via De Gasperi e circonvallazione Ragusa, all'altezza del ponte San Gabriele, e quella fra via Po e via Fonte Regina. Interventi attesi da tempo, che garantiranno maggiore funzionalità e sicurezza alla viabilità cittadina.
Il progetto prospetta la riorganizzazione funzionale dell’asse di via Po e di via De Gasperi con la riprogettazione delle principali intersezioni, l’eliminazione delle svolte a sinistra e la riduzione del fenomeno dello “stop and go”, cioè della fermata e ripresa di flusso da parte degli automobilisti. La somma complessiva per la realizzazione dell’intervento è superiore ai 380mila euro e trova copertura grazie ad un finanziamento preesistente da parte della Regione Abruzzo, con l’utilizzo di somme residue ancora disponibili.
«Il nostro intento è di riordinare il traffico cittadino, in particolare nella cinta urbana», spiega il sindaco Gianguido D’Alberto, «lo scopo è di rimettere ordine a una serie di scelte per le quali la transitorietà stava diventando ordinaria. Prende così corpo stabilmente, grazie a questa amministrazione, un organico piano del traffico che vuol rendere sempre più vivibile Teramo con una viabilità adeguata alle esigenze di chi utilizza i mezzi di trasporto e a quelle dei cittadini».
Parla di «intervento indispensabile ed atteso» il vice sindaco ed assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari «con il quale rispondiamo ai criteri della sicurezza, a quelli del decoro e soprattutto miglioriamo la percorrenza delle rotatorie interessate. Finalmente finisce la presenza dei birilli all’interno del comune. Possiamo pensare alla sistemazione definitiva non solo delle due rotatorie ma anche dei tratti di strada che insistono nella adiacenze, dall’ITI fino a via Pannella ed oltre, compreso il passaggio pedonale della scuola Risorgimento». (v.m.)
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