Arrivano le ruspe sulla provinciale 27 Lavori in tre lotti

18 Febbraio 2020

Atri, iniziate le opere per la messa in sicurezza della strada con il rifacimento dell’asfalto nei punti più dissestati 

ATRI. Iniziate le attese opere di messa in sicurezza della strada provinciale 27 tra Santa Margherita di Atri, Casoli di Atri e Torre San Rocco. Ieri mattina, le ruspe e gli operai della Provincia di Teramo hanno dato il via alla ripulitura delle strade ricoperte da tempo da fango e smottamenti. È di 400mila euro il piano di interventi programmati. I lavori annunciati si snoderanno in tre macro lotti: il primo, già in corso, riguarda il rifacimento dei canali di scolo che disciplinano le acque, mediante la pulizia delle cunette presenti ai bordi della strada e contestuale apertura dei fossi di guardia. Saranno ripristinate le condizioni minime di sicurezza nei tratti più critici attraverso la sistemazione delle varie zone dissestate presenti sul tratto. Il secondo lotto di lavori, che inizierà in primavera, riguarderà il rifacimento del manto stradale nei tratti maggiormente ammalorati. Infine l’ultimo lotto ha per oggetto il rafforzamento del sistema di pompaggio del sottopassaggio presente nella zona industriale Stracca per risolvere l’annoso problema degli allagamenti, con conseguenti gravi disagi per la circolazione stradale, che si verificano costantemente in occasione di eventi atmosferici avversi. Il vicesindaco di Atri Domenico Felicione e gli assessori Mimma Centorame e Alfonso Di Basilico, riguardo all’inizio dei lavori hanno commentato: «Abbiamo tanto lottato per ottenere questo risultato, dopo tantissimi anni di assenza di manutenzioni. Ringraziamo l'attuale amministrazione provinciale, il presidente Diego Di Bonaventura e il consigliere provinciale atriano Domenico Pavone per aver rafforzato i fondi necessari a effettuare un lavoro più importante di quello precedentemente previsto. Siamo certi che l'attuale amministrazione provinciale saprà in futuro, reperire ulteriori fondi per tutelare il nostro territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA