Arte urbana, festa all’Annunziata

24 Agosto 2016

Nel quartiere grandi nomi della pittura spray e tanta musica

GIULIANOVA. La quarta edizione di Visione Periferica, il festival di urban art e musica, si trasferisce da Mosciano Sant’Angelo a Giulianova. La manifestazione, a cura dell’associazione culturale DimensioniBastarde e dell’associazione Attenti a…, allestirà il proprio cantiere culturale nel quartiere dell’Annunziata coinvolgendo i residenti grazie alla collaborazione del comitato di quartiere e con il patrocinio del Comune. L'evento si svolgerà in tre giorni dal 26 al 28 agosto, a partire dalla mattina fino al concerto serale. Gli artisti internazionali dipingeranno le loro opere per arricchire il paesaggio urbano ma non saranno i soli. In accordo con l'amministrazione le aree individuate per essere riqualificate saranno assegnate anche ad artisti locali che potranno così riappropriarsi di alcuni spazi della città. Nelle aree adiacenti alle “postazioni pittoriche” saranno allestiti concerti di musica live, un'area ristoro, un mercatino di alto artigianato e un'area di “swapping” dedicata al baratto.

Nelle precedenti edizioni il festival Visione Periferica ha ospitato importanti nomi della street art mondiale. Giulianova con il quartiere dell’Annunziata, e in particolare le zone di via dei Pini e via Mattarella, è pronto a diventare un museo a cielo aperto attraverso le opere di noti artisti dell’UrbanArt, come Giorgio Bartocci, Aris e l’abruzzese Trve Handsta. La parte musicale del programma avrà inizio sabato 27 alle 22 con il concerto degli Above The Tree & E-Side, un progetto musicale che presenta un percorso di ricerca sulle potenzialità sonoro/rumoristiche ricavabili dagli strumenti musicali. Domenica, sempre alle 22, si esibiranno gli Inutili, band che vanta diverse date all’estero, addirittura a New York, e tante produzioni tutte caratterizzate da una libertà espressiva e provocatoria portata agli estremi. Nelle tre giornate si alterneranno, nelle varie postazioni i Dj Valentina Vagnoni, Lorenzo Falcone ed Eugenio Barracchini.

Mirella Lelli

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