Asfalti dissestati e caos viabilità: scatta l’allarme per la zona sud

28 Ottobre 2024

L’area ospita la Cittadella dello sport, la scuola media Fedele Romani e il presidio della Croce Rossa I residenti sollecitano interventi, la Lega: «Ci sono molti servizi, subito risposte da parte del Comune»

ROSETO. Degrado, incuria e problemi alla viabilità. Sono le problematiche dell'area della Cittadella dello sport a Roseto sud denunciate nel tempo dai cittadini che chiedono al Comune interventi urgenti.
Nella zona, dove sono presenti le principali strutture sportive cittadine, ma anche servizi per il sociale e la scuola Fedele Romani, alcuni tratti di strada presentano un asfalto dissestato in più punti, ma anche incompiute come il cantiere vicino allo stadio Fonte dell'Olmo dei centri di raccolta e riuso rifiuti, ormai abbandonato, o il rudere dell'ex cinema Odeon.
Sulla situazione di degrado è intervenuto anche il commissario della Lega cittadina Luigi Felicioni, che denuncia la situazione di abbandono e anche il caos alla viabilità che si ripropone durante la settimana. Il commissario cittadino chiede soluzioni all'amministrazione Nugnes. «Negli ultimi anni», spiega Felicioni, «la zona sud di via Fonte dell'Olmo ha subìto un notevole incremento di attività di vario genere che si sono affiancate a consolidate realtà come il campo sportivo Patrizi, la piscina comunale, la scuola media Fedele Romani, il presidio della Croce Rossa e la Casa Rosa per le disabilità. Una serie di attività quotidiane che generano un flusso costante e continuo di ogni tipo di mezzo di locomozione. La conseguenza è l’elevato livello di traffico che si viene a creare in zona. Una zona dove ogni cosa purtroppo è affidata ad un anarchico buonsenso, spesso latitante, in quanto manca tutto o quasi alla voce Regolamento Stradale. Come se non bastasse, infatti, la scarsa manutenzione testimoniata dagli asfalti rotti, dalle buche e dai dissesti dovuti al radicamento delle piante che riducono pericolosamente le carreggiate è sotto gli occhi di tutti che la via è completamente priva di cartelli stradali, segnali a terra e messa in sicurezza di passaggi ciclabili». E in particolare sui problemi alla viabilità dice: «Gli automobilisti, spesso con minorenni a bordo sono lasciati a interpretare traiettorie e direzioni in maniera creativa e pericolosa. Ma non solo: la totale mancanza di toponomastica in oltre dieci direttrici interne all’area ha già provocato una serie di problemi “burocratici” in ambito assicurativo per piccoli e medi sinistri». Poi l'appello all'amministrazione comunale: «Chiediamo presa di coscienza e risolutezza nell'affrontare problematiche serie che fanno parte del quotidiano e che vanno molto oltre i tagli di nastro e le fanfare per monumenti e denominazioni generali da appuntare al petto».
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