Asfalto fermo a metà sulla fondovalle Di Matteo in allarme

1 Maggio 2019

Tortoreto, il consigliere chiede spiegazioni alla Provincia anche per i lavori non completati fino al bivio per Cavatassi

TORTORETO. «Perché l’opera di riasfaltatura del tratto tortoretano della Fondovalle del Salinello è stata interrotta improvvisamente?». Il consigliere comunale del gruppo di opposizione Obiettivo Tortoreto Domenico Di Matteo incalza così la Provincia di Teramo, titolare della Sp8 del Salinello e dei due appalti per sistemarla, e il suo presidente Diego Di Bonaventura.
Spiega il consigliere di Tortoreto: «Uno dei due lotti dei lavori, che doveva procedere dalla rotatoria con la Statale Adriatica fino al viadotto autostradale, si è invece interrotto bruscamente all’incrocio con via Panoramica oltre due settimane fa, lasciando intatto il tratto peggiore con l’asfalto colabrodo. Questo senza alcuna informazione alla cittadinanza e agli utenti dell’importante arteria stradale, dopo i lunghi anni di ritardi e rinvii che Tortoreto ha dovuto subire per la messa in sicurezza, mentre è cominciata l’ennesima stagione turistica cominciata con le buche vergognose e i pericoli della Fondovalle del Salinello».
Di Matteo attacca l’ente provinciale anche in merito all’altro lotto di riasfaltatura, che ha interessato il tratto dal viadotto autostradale fino al bivio per Cavatassi: «Anche in questo caso, seppure i lavori per il nuovo asfalto siano terminati, la Provincia ha abbandonato il cantiere prima di completarlo. A diverse settimane dalla fine dei lavori, infatti, manca ancora la segnaletica stradale, persino quella necessaria per garantire l‘attraversamento in sicurezza dei pedoni nella frazione di Salino, in una strada in cui le automobili sfrecciano ad alte velocità. Inoltre, nonostante le nostre sollecitazioni e l’impegno in tal senso preso dalla Provincia attraverso l’ex delegato alla viabilità Mario Nugnes prima del termine del suo mandato, il sistema della raccolta dell’acqua lungo la Sp8 non è stato pulito e sistemato con i piccoli interventi di manutenzione necessari, mentre sulle banchine campeggiano ancora cumuli di terra. In caso di pioggia forte, quindi, acqua e terra invaderanno la carreggiata provocando grandi pericoli per gli automobilisti e non solo. La Provincia non può attendere l’ennesimo incidente per mettere in sicurezza una strada così cruciale per la viabilità locale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA